24 dicembre 2012

Review: Set Pennelli Bamboo di Zoeva

Ora cercherò di convincere voi, e auto-convincere me, che in fondo questo post potrebbe anche essere utile a qualcuno per fare un bel regalo di Natale. Dobbiamo crederci tutti insieme, altrimenti per ognuna di noi che dubita, una fatina muore nel regno delle favole.



Oggi si parla di pennelli: non quelli per photoshop, non quelli per tinteggiare il salotto e nemmeno quelli per spennellare con l'uovo gli involtini di pasta sfoglia. In linea con la politica generale di questo blog, si parla di pennelli da trucco.
In particolare, affronteremo la controversa questione dei set, che da sempre divide le masse e infervora gli animi; c'è chi è convinto che valga la pena costruirsi il proprio parco pennelli con cura certosina, scegliendo a uno a uno gli esemplari che ne faranno parte, e chi preferisce tagliare la testa al toro buttandosi sul pacchetto completo. Voi, di che scuola di pensiero fate parte? (Il mio omino del cervello mi suggerisce che fare delle domande al pubblico dovrebbe migliorare la qualità del blog. Chissà se funziona).
Per quanto riguarda la mia inutilissima, banalissima e non richiesta opinione, sono abbastanza favorevole ai set: per chi è all'inizio e non sa da che parte cominciare, possono essere una vera manna dal cielo. Parlo ovviamente di quei set di base che dovrebbero andare bene per un trucco completo, e non di quelli che contengono 80 pennelli per occhi di tutte le fogge e misure, di cui la maggior parte di dubbia utilità. Ecco, secondo me quei set lì possono essere molto utili per incominciare a orientarsi, per capire se ci troviamo meglio con i pennelli per le miniature o con il rullo da imbianchino: ci sarà poi tutto il tempo per espandere il nostro harem con dei pezzi extra, adatti a scopi più specifici.
Tutta questa introduzione perché in effetti, se non la pensassi così, non starei qui ad ammorbarvi parlandovi del Set Bamboo di Zoeva.

23 dicembre 2012

5 shades of Christmas and friends: un Natale perplesso

Questo post si autodistruggerà tra 5 secondi.


Introduzione sbrodolosa e inutile (tanto sapete già tutti di che si tratta) per rimandare l'attimo in cui vedrete lo scempio. 5 shades of  è un progetto che nasce dalle menti malefiche di 5 blogger: MisatoTakikoGoldenVi0letLidalgirl Daniela. Il primo episodio della serie prevedeva il confronto tra diversi modi di vedere, interpretare e indossare lo stesso rossetto -Rebel, per la precisione ♥ -: né una gara né una competizione, ma puro spirito di sperimentazione (ehi, questa mi è uscita bene). A questo primo esperimento ne sono seguiti altri (e altri ne seguiranno, immagino) con i temi più diversi, sempre con lo scopo di scoprire modi nuovi e diversi di vivere il make up. 
Non avete capito niente? In sostanza le nostre eroine scelgono un tema - un prodotto, un'occasione, o anche qualcosa di più generico come i film - e ognuna posta sul proprio blog un look a tema. Il tutto in contemporanea, per un bell'effetto sorpresa che manda in un brodo di giuggiole noi fan girl.


Immagine fatta dalle manine
sante di Takiko
Ebbene, queste graziose signorine hanno deciso, siccome a Natale siamo tutti più buoni, di aprire le porte del loro esclusivo club a chiunque volesse, per una volta, provare a farne parte. Rispettando poche, semplici regole, tutti - blogger e non - sono liberi di aderire.
E quindi, eccomi qui. 
Ora, ancora non so bene come mi sia trovata in questa situazione e sto scrivendo senza avere la certezza di riuscire a cliccare il tasto "pubblica": diciamo che sto allungando il brodo nella speranza che ne frattempo arrivi la mezzanotte e che quindi sia troppo tardi, dato che le partecipazioni scadono oggi.
Prima di mostrarvi il mio film dell'orrore, vi mando ai post delle 5 organizzatrici: guardateveli bene bene e poi tornate qui con animo lieto, così da non rimanere troppo traumatizzate.
Andate quindi a dare un'occhiata al Vintage Christmas di Soffice Lavanda, a quello Sparkling di A lost girl (loves make up!), l'interpretazione alberosa di Golden Vi0let, il natale canterino di Shopping & Reviews (scusa, non m'è venuto niente di meglio) e infine il Natale-non-Natale di A colurful mess.
F-fatto?  Bene.

02 dicembre 2012

Les choix du mois - Novembre 2012

Terzo appuntamento con la nostra straordinaria, esotica, esclusiva, imprevedibile, imprescinidibile, intelligibile e spalmabile rubrica del mese (sapevate che è anche senza zuccheri?). Rubrica che ormai conoscerete bene e che si distingue per la sua peculiare inutilità; signore e signori, ecco a voi una selezione di prodotti sceltissimi utilizzati nel mese di Novembre, servite con il consueto contorno di chiacchiere insensate e prive di alcun senso logico. Come accompagnamento, il sommelier consiglia un rosso dal retrogusto deciso, un tè caldo o, se proprio da voi fa freddo, del vin brulé. Speriamo che il menù sia di vostro gradimento.

Non mi dilungherò su quanto in fretta sia arrivato per me il mese di Dicembre, sullo scorrere del tempo e sulle ore perdute  a cazzegg chissà come. Non lo farò, perché mi sono abbondantemente lamentata nel post del mese scorso. Le considerazioni sono esattamente le stesse, prendete in primo paragrafo e sostituite "Ottobre" con "Novembre". In più è pure arrivato il freddo, assieme alle solite luminarie natalizie: no, a me non trasmettono per niente felicità&amore&gioia, le odio . Il mio umore è sotto le scarpe, ma purtroppo per voi questo non mi fermerà dall'incominciare anche questo mese con un nuovo discutibile post.
Tra l'altro, per rendere il tutto ancora meno emozionante, non apparirà uno straccio di foto che non sia stata pescata da Internet: questo perché oltre ad avere la macchina fotografica con le pile scariche (sì, esiste ancora qualcuno che ha la macchina che funziona a pile, quelle cilindriche usa e getta che una volta facevano funzionare i walkman), fuori c'è anche una deliziosa coltre di nuvole che si sta impegnando in tutti i modi per non farci nemmeno intuire la presenza del sole. How sad. Quindi ho fatto come ho potuto, voi cercate di metterci il vostro usando la fantasia e Google immagini.
Ah, a differenza del mese scorso stavolta l'ordine è totalmente casuale, anzi, mi sono quasi impegnata per mescolarvi ben bene le idee. Contente?


21 novembre 2012

Di Lush e di brutti musi (ovvero: detergenti viso)

Volevo scrivere una recensione seria, davvero.  Magari di un prodotto prettamente truccoso, che di solito per me è una sfida ostica ma che alla fine mi appaga sempre molto (anche con le visite, che male non fanno mica) . Ma non so, m'è preso il blocco dell scrittore: credo di averci messo talmente tanto impegno, amore e cervello energia nell'ultima review (la quale, non ricordo se l'ho detto, è quella che sognavo di fare da prima di aprire il blog) che non avevo la forza di iniziarne una nuova. Mi sono prosciugata e sono come i pannelli solari: ho bisogno di un sacco di tempo per accumulare energia; se poi pure piove,  stiamo freschi. Tutto cio' per dire che so che è passata più di una settimana dall'ultima review, ma non avevo proprio voglia di farne un'altra e quindi vi pippate questo post di ripiego (anche detto "la pezza"). Spero sia gradito, è qualcosa che comunque vi avrei rifilato presto o tardi.


Stavo meditando su quale tag più o meno inutile fare per riempire a caso il blog, quando ho letto questo post di Drama: no, non distraetevi guardando il graziosissimo kit di Too Faced e focalizzate la vostra attenzione sulla seconda foto. E' Maisenza, un nuovo detergente per il viso di Lush. Mi sono ricordata di averlo adocchiato in bottega e che devo testarlo alla prima occasione, dato che ormai li ho provati tutti e...Ehi, aspetta! Che hai detto, li hai provati tutti? Con un salto logico forse non comprensibile ai più, sono giunta alla conclusione che forse la mia vasta conoscenza nell'ambito e le mie competenze di persona insulsa e qualunque sarebbero potute essere utili a qualcuno. Magari qualcuno come ero io un po' di tempo fa. Quando per la prima volta ero entrata nel mondo Lush, avevo a lungo meditato su quale detergente provare per primo, ed ero zelantemente andata a cercarmi a una a una le recensioni di tutti i prodotti sulla piazza (per la maggior parte entusiastiche) finendo poi con l'essere talmente confusa da prenderne uno a caso. Dunque, per tutti quelli che usano chiavi di ricerca del tipo:
Qual è il miglior detergente Lush?
Lush cosa scegliere per il viso
Ho 14 anni vivo in Sardegna e ho la pelle mista quale detergente Lush mi consigliate
A parte che dovreste farvi un corso accelerato di come si usa Google, ma insomma, per voi e solo per voi (e per tutti quelli che seguono già il blog, ma non fate caso a loro) ho deciso di fare un bell'elenco sistematico dei prodotti che ho provato (letteralmente) sulla mia pelle, con relativo commento, rigorosamente senza peli sulla lingua (finirò all'inferno per questo).


11 novembre 2012

Review: Lozione schiarente by Cielo Alto


Prego, accomodatevi. Dotatevi di tutti i comfort in modo da poter passare i prossimi dieci minuti in totale tranquillità. Mettetevi un bel bicchiere d'acqua fresca sul tavolo e un cuscino dietro la schiena; se fa freddo, non esitate a stendere sulle gambe il plaid con gli orsetti che conservate da quando avevate otto anni. Ah, prima però andate in bagno, anche se non vi scappa: prevenire è meglio che curare.
Tutto questo perché la recensione che vi aspetta sarà lunga. Molto lunga. Lo so di non essere un genio della sintesi, ma credetemi, questo post sarò davvero lungo: perché per descrivere un prodotto con effetti a lungo termine, serve un post altrettanto lungo (Seconda legge di Blanche, o postulato del Pennello Cinghiale).





E' il caso che vi dica subito di cosa si parla, perché l'argomento probabilmente interesserà sì e no due persone. Eh già, mi farò un sedere così a scrivere una review chilometrica che leggeranno in pochissimi: ma non fa niente, mi piace lottare per le minoranze.
Il nome completo dell'amico di oggi è Lozione schiarente al fior di camomilla e miele di Cielo Alto.
Sottotitolo: capelli biondi naturali o con mèches e castani chiari naturali.
Ecco, l'ho detto. Sento già il rumore del click del mouse sulla crocetta per chiudere la finestra.

03 novembre 2012

Les choix du mois - Ottobre 2012



Io mi rifiuto. Mi rifiuto di credere che sia già passato un mese. Che fine ha fatto il mio Ottobre? Se non mi restituite subito il mio tempo perduto vi denuncio tutti, non sto scherzando, mia cugina è avvocato. Quindi poche storie e tirate fuori dalle tasche quei giorni che mi avete rubato. E non provate  a fare i furbi, lo so che li avete nascosti nel reggiseno, non ingannate nessuno con quella quarta soda soda.
...Sigh.
Perdonate lo sclero momentaneo, ma questo è davvero quello che ho pensato mentre meditavo su quale post preparare e mi sono accorta che toccava già ai preferiti/spreferiti/più usati del mese. Confesso che lo scrivo un po' con la morte nel cuore, quindi perdonatemi se sarà un po' sottotono...L'autunno mi porta sempre un po' di mal de vivre! 
Tra l'altro, qualcuna di vo potrebbe sollevare una piccola obiezione, riguardante il mancato appuntamento di Settembre. Obiezione respinta. In questo blog la legge non è uguale per tutti e dunque mi auto-dichiaro prosciolta da ogni accusa.
Dunque, dicevamo, secondo appuntamento con la rubrica più innovativa del web (un'idea talmente nuova e geniale che forse dovrei andare a brevettarla).

Saltiamo dal nostro bel paletto alla prossima frasca e facciamo una panoramica sul periodo, per farvi capire che genere di make up ho utilizzato principalmente. A Ottobre e Settembre (e vabbè, alla fine già che ci sono includo anche il mese che ho saltato), come vi avevo già accennato in un altro post, ho assistito a diverse lauree, partecipando sia alle cerimonie/discussioni di tesi mattutine, sia alle feste serali...Decisamente meno formali! Inoltre, ho ripreso a studiare (...ho mai smesso?) e a recarmi abbastanza presto la mattina in biblioteca o in facoltà, occasioni in cui ho necessità di rendermi presentabile ma senza troppe pretese, dato che, almeno per me, le sacre ore di sonno vincono 10 a 1 contro la voglia di truccarmi.
Per dare al blog una parvenza di serietà, ho cercato di dividere il post in sezioni tematiche occhi-viso-labbra: stavolta mi girava così ma solo il Cielo sa se il mese prossimo mi sveglierò con la luna storta e metterò i prodotti in disordine solo per fare un dispetto al mondo :D.
Empezamos!



31 ottobre 2012

Annunci: Do you like me?


Ho creato un pagina Facebook, già. Capita. Mi dispiace deludere tutte quelle che pensavano che io fossi diversa e che no, non mi sarei piegata allo sbarco sui social network, che sono così mainstream [?].
Scusatemi, ma non ho resistito. Anzi, in realtà è da un sacco di tempo che avevo già in mente il piano malefico. L'immagine del profilo l'ho preparata qualcosa come 3 settimane fa, e da almeno 5 giorni avevo creato la pagina tenendola nascosta, in modo che potessi vederla solo io. 
Ma nonostante i miei preparativi anticipati - evento più unico che raro, magari mettessi tutta questa dedizione anche nel resto delle mie attività! - mi sono trattenuta dal renderla pubblica, e dal taggare senza criterio pagine a caso delle blogger del mio cuore (giusto per fare sapere al mondo che anche io potevo contribuire con la mia inutilità al vasto universo delle pagine virtual-sociali).
Tutto ciò perché l'idea iniziale era quella di pubblicare questo post con relativo link il 28 di Ottobre, giorno del quarto mesiversario del blog. Così, tanto per fare un po' la fighetta...Ma la verità è che semmai sono una sfigata e basta. Ieri infatti ho dato un esamaccio poco gradito, e se avessi aperto la pagina il 28 (cioè di domenica, cioè 2 giorni prima dell'esame, cioè 48 ore prima della mia esecuzione alla lavagna...Argh!), siccome conosco il mio pollo e cioè me stessa, sono sicura che avrei perso tutto il week end e pure il lunedì a pindolarmi* appresso al mio nuovo giocattolino, mandando a farsi un giro tutte le precedenti ore di studio.
E insomma, a voi non ve ne frega una mazza proprio degli esami che do e non do (e meno male), ma ho fatto un enorme sforzo di volontà e mi sono trattenuta, e per questo vorrei un applauso.
*Applausi pre-registrati*.
Grazie, grazie.

20 ottobre 2012

Post Inutili/Tag?: Requiem for my make up

Cari amici,
ci troviamo oggi riuniti in questa sede per stringerci nel dolore di alcune gravi perdite, e per condividere il nostro cordoglio causato da sparizioni, improvvise o annunciate, di quelli che sono stati per noi dei fedeli compagni di vita. La loro prematura dipartita lascerà per sempre un segno nel nostro cuore, ed è per questo che con dolcezza dedichiamo loro il presente messaggio, per non dimenticarli, ma allo stesso tempo per alimentare la speranza di trovare altrove, un giorno, un simile calore .



Immagine realizzata da me medesima con tanto amore



Questo post è dedicato a tutte quelle case cosmetiche che almeno una volta hanno ritirato dal mercato il prodotto del cuore di qualche innocente fanciulla: spesso senza preavviso, spesso senza spiegazioni e soprattutto senza alcun motivo apparente, hanno spietatamente posto fine a felici e durature relazioni, incuranti dei sentimenti delle parti prese in causa.
Vi sarà successo, ne sono sicura. La crema che tanto avevate cercato, giunta un giorno ad illuminare la vostra pelle; trovarla non era stato facile, ne avevate provate tante: anche se non vi convincevano, anche se vi sembrava che non fossero adatte a voi, vi eravate buttate: perché vi avevano detto che è così che funziona, prima o poi arriva, con una probabilità ben più alta di quella del Principe Azzurro. Alcune vi avevano deluse da subito, altre vi avevano ingannate per poi spezzarvi il cuore, quasi stavate per smettere di crederci...Fino all'arrivo di lei. La ricerca era finita.
Ma.
Ma il lieto fine spesso non esiste, nemmeno nel mondo cosmetico. E se dallo scenario mancano maghi che odiano l'umanità e potenti streghe sessualmente frustrate, ci sono ben altri nemici da cui guardarsi. Ed è così che proprio colei che aveva messo al mondo la vostra dolce metà, praticamente la suocera, ve l'ha portata via senza sforzo. Se siete state fortunate, avete almeno avuto il tempo di prolungare i vostri attimi di felicità facendo scorta della vostra amata, e addirittura la pillola vi è stata addolcita con degli sconti. La verità però è che, lo sapete, il giorno in cui finirà per sempre si avvicina, e non c'è nulla che possiate fare.
Vi ho parlato di una crema, ma il protagonista potrebbe essere chiunque: un ombretto, un rossetto, un fondotinta o chissà.
Questa è la mia storia.
(Ma quanto volevo dirlo?)


11 ottobre 2012

Review: Fondotinta Affinitone by Maybelline

Meno ciance, più fatti? Sto esaurendo la fantasia, vai alla fine del post e non fare domande!


L'avete atteso come la seconda parte di Breaking Dawn.
L'avete bramato come il profumo al sangue di mucca pazza creato la Lady Gaga.

L'avete desiderato come le sculacciate di Mr. Grey nel libro più birichino dell'anno.*
Bene, l'attesa è finita.

Ecco il post sul fondotinta del mio cuore, di cui vi avevo accennato, mantenendo una intrigante (?) aura di mistero, in una delle risposte alle domande degli award.
*No, non l'ho letto. Non so nemmeno se ci siano le sculacciate.



Siete sorprese? Ci siete rimase male e basta? Lo so, da come l'avevo buttata lì sembrava che fosse qualcosa di assolutamente imprevedibile e fantasmagorico, un fondotinta innovativo di una marca mai sentita prima e proveniente direttamente dallo spazio profondo. E invece no, me la stavo solo tirando. Chiedo scusa a tutti quelli che hanno continuato insistentemente ad aggiornare la pagina spinti da una curiosità morbosa (siete tantissimi, immagino, roba che ci si può quasi firmare un referendum). Comunque, ho addirittura evitato di fare Les choix du mois di Settembre per non farvi uno spoiler gigante e rovinarvi la sorpresa.
Eh? Non sono credibile...?
Comunque vabbè, chi se ne importa delle mie pippe mentali in merito, qua c'è gente che vuole davvero leggere una review seria quindi diamoci da fare!
Foto con colori a caso.
Come al solito, ricordo a tutti gli esseri dotati pollice opponibile che vorrebbero avere delle informazioni introduttive sul'oggetto della nostra discussione, che possono trovarle sulla pagina a lui dedicata sui sito di Maybelline New York. Ma siccome non sono una professoressa cattiva che pretende che facciate da soli a casa tutto il programma, cercherò di ripetere almeno le informazioni fondamentali man mano che vi parlo della mia esperienza.
Anche se non avete letto l'utilissimo link, dalla foto potete dedurre che si tratta di un fondotinta liquido. Già, liquido. Ma proprio liquido, forse un filino troppo. Questo fa sì che stenderlo sia un gioco da ragazzi (inteso sia come giovani in età che come esseri di sesso maschile!) ma causa qualche problemino nel dosaggio: so di non avere esattamente una manina leggera, ma giuro che cerco di spremerlo sempre molto delicatamente e nonostante ciò due volte su tre ne esce una quantità spropositata. Forse è anche un po' colpa mia che potrei evitare di tenerlo capovolto, ma ha quel tappo che lo fa stare così bene in equilibrio....Tra l'altro secondo me il packaging è tanto semplice quanto pratico: a parte il problema delle dosi, che forse non ci sarebbe con altre soluzioni (pompetta, spruzzino o che so io) ha di buono che è davvero piccolo e poco ingombrate, lo si porta nella borsa che è un piacere, senza aver l'impressione di girare con un colorificio dietro.

04 ottobre 2012

Post inutili: in ricchezza e in povertà

NBenissimo. Spero che, leggendo, nessuno si senta offeso; queste sono solo le parole scherzose di una ragazzina che vive ancora con le mancette di mammà e si lamenta di non poter comprar belletti; lo so che che i problemi della vita sono ben altri! L'intento è solo quello di farvi passare cinque minuti - spero - piacevoli.  Affrontate il post con lo spirito giusto ;)
Edit: Avevo messo questo avviso sotto ma ho già perso un follower D: 


 E fu così che si ritrovò senza il becco d'un quattrino.

Taglio. Schermo nero. Cambio scena.
Voce fuori campo.


E' successo senza preavviso. Senza preavviso evidente almeno: le cifre erano tutte lì, pixel su pixel nel mio account online su www.unicrepit.it. Sarebbe bastato degnarle d'uno sguardo meno vacuo durante l'ultimo ordine online e...Non sarebbe cambiato molto, ma almeno mi sarei preparata psicologicamente.
Invece, poiché sono furba come una gallina in padella, ho continuato a gironzolare con il mio fido bancomat, sentendomi persino potente: ah, quella sera ho dimenticato di prendere i contanti? Pfui, bazzeccole, mi basta un PIN e il mondo è mio. Insomma, per lo meno il riso alla cantonese e i gamberi alla piastra, sì.
Ed è così che in quel lontano pomeriggio di tre giorni fa mi sono recata con le mie amichette a teatro per comprarmi l'abbonamento, rigorosamente scontato per gli studenti. Sì, mi piace fingermi un'intellettuale, non ve l'avevo detto? Ma non è questo il punto. Il punto è che è lì che si sono manifestate le prime avvisaglie della traggggedia.


27 settembre 2012

La notte degli oscar



Avvertenza: questo è un post del tutto inutile di pure chiacchere, svarionamenti e ringraziamenti. Assumere solo sotto supervisione del medico.



...Quando sai che dovresti scrivere qualcosa sul blog, ma non hai la forza di fare una review seria, in più fuori è nuvoloso e quelle quattro foto che hai provato a fare sembrano venute fuori da uno di quei film pseudo intellettuali dai colori falsati (Avete presente? Sfondo grigio e occhi azzurrissimi del(la) protagonista?). Quando accade, c'è solo una cosa che puoi fare.
Quel tipo di post.
Un post su Award vari ed eventuali.

20 settembre 2012

Review: Ombretto 24 ore velvet by Deborah

Meno ciance, più fatti? In fondo al post ti aspetta a braccia aperte un riassunto esclusivo!

Siate fiere di me, sto facendo progressi. Mi ero auto-lamentata di fare troppe review su prodotti per la beauty routine e pochi di make up, quindi questa volta mi sono impegnata sul serio ed ecco che vi rifilo che questa bella recensione a tema ombretto della solita, spropositata lunghezza. Mi sono anche cimentata in alcuni swatches ma tra la mia incompetenza fotografica e la mia totale inesperienza, vi prego, siate clementi! :D


Introduzione: oggi parliamo di lui, n° 8. Se non vi interessa sapere li fatti mia, cosa assolutamente comprensibile, il Cielo ci ha donato la divisione per paragrafi, quindi potete direttamente svolazzare a quello successivo. Se invece siete delle delfine curiose, oppure come me siete disposte a tutto pur di rimandare lo studio/quasiasi-cosa-dovreste-star-facendo-in-questo-momento, ecco una bella dose di inutilità assortite.
Questo è praticamente uno degli ombretti più costosi facenti parte della mia miseranda collezione: ebbene sì, se pian piano sto entrando nell'ottica di poter spendere un po' di più per un buon rossetto, con gli ombretti sono ancora ferma al "Che? Costa più di 5 euro?!". Parlo dei mono naturalmente, con le palette forse va un po' meglio, essendo io probabilmente affetta dalla debolezza della casalinga, disposta a spendere un po' di più per avere tante cose insieme. Dunque, how come che ho speso la bellezza di sei euro e novanta centesimi per un solo ombretto, di un colore neanche tanto emozionante? E' presto detto. Prima però metto le mani avanti e vi prego di non giudicarmi una brutta persona o di abbandonare il blog a causa di quello che sto per dire. Prendete fiato e proseguite con cautela.
Ebbene, qualche mese fa ero parecchio fissata con Kate Middleton.
E vi dirò, tutt'ora è uno dei miei personaggi (celebrities, per dirlo a mo' di giornalacci di gossip) preferiti: e non solo per quella naturale eleganza, bellezza e raffinatezza che tutti decantanto, ma anche perché secondo me, a ben guardare, dietro tutta questa apparenza c'è una persona molto vera. Boh vabbè così entriamo un po' nello sdolcinato andante che proprio non è nelle mie corde, quindi meglio fermarsi qui. Insomma, mi dispiace per tutte quelle di voi che magari non la sopportano, ma io praticamente la amo :D. E sì, amo tanto il suo stile, benché in realtà sia piuttosto lontano dal mio (se non altro perché nessun comune mortale metterebbe quei buffi cerchietti e cappellini fatti di pavoni vivi e piume di emù assortite, che tanto piacciono alla nobiltà inglese). Insomma, c'è stato un periodo in cui mi ero fissata che volevo provare a truccarmi come lei: non saprei, forse ero convinta di assomigliarle perché avevamo i capelli di un colore vagamente simile...? Fatto sta che mi sono studiata foto e tutorial per giorni e giorni (mai pari zelo fu impiegato per un esame), ed ero convinta che mi servisse assolutamente un ombretto grigio mat. A ben guardare adesso, è evidente come lei usi di più i tortora e i taupe, ma non chiedetemi perché, io mi ero fissata sul grigio °_°. E insomma, ho cercato per mari e per monti un ombretto che rispondesse ai miei requisiti minimi di sistema, senza però rivolgermi a negozi online, perché avevo fretta di conciarmi come la mia duchessa preferita. E alla fine, senza in realtà ponderare più di tanto, mi è caduto l'occhio su di lui, che mi ha subito attratta per la sua evidente e sensualissima mancanza di brillantosità, e nel tempo di un pensiero è finito nella mia borsa (sì, l'ho pagato, non sono una cleptomane! :D).

07 settembre 2012

Les choix du mois - Agosto 2012



Mesdames et messieurs,
è che con sommo piacere che vi do il benvenuto in questa nuova, sfavillante rubrica, frutto di un'idea arrivata nel cuore della notte, del tutto nuova e innovativa e...
Palle, la verità è che è siete di fronte a un argomento trito e ritrito, visto in tutte le salse possibili, scopiazzato brutalmente da quello che potrebbe essere un blog qualsiasi: trattasi infatti del solito, banale post con i prodotti più o meno graditi del mese.
Solo con un nome francesizzante, che fa più figo. (Ascoltate in proposito questa citazione dotta. Non posso scriverla, altrimenti non sarei una signorina perbene.)
Sì insomma, in barba alla fantasia, mi cimento anche io in questa impresa. Lo confesso, la verità è che volevo scrivere qualcosa sul blog (tanto per dire "Ehi, sono tornata! Sono quiiiiiii!") ma non ho ancora la forza per scrivere una review come si deve. E nemmeno una fatta male, no, no, proprio 'un ja fo. Quindi il mio cervellino ha pensato bene di partorire questa nuova categoria di post, così che io possa parlare in maniera piuttosto sintetica (ehm, lo so di non andare molto d'accordo con questo aggettivo...) dei prodotti che, nel bene e nel male, ho scoperto/utilizzato/buttato/odiato/adorato/odorato nel corso del mese passato. Poi in realtà qua siamo già in ritardo di una settimana ma non fa niente, ricordate sempre che il tempo è relativo.
Come potete notare, nel titolo oltre al mese ho scritto anche l'anno, così, per autoconvincermi che ci sarà un seguito. Sono ottimista!



17 agosto 2012

Au revoir les enfants


Per la serie "cose che non interessano a nessuno", abbandono il blog per un po' per cause di forza maggiore.
Cause che comprendono una immeritatissima quanto lunghissima vacanza
In barba alla montagna di esami che dovrei dare a settembre e alle triliardi di cose che ho lasciato in sospeso, mollo tutto e volo nel regno di Molto Molto Lontano.
(Ecco, mi farebbe molto piacere se apprezzaste lo sforzo di mantenere un po' di suspance e l'inventiva per un titolo che non sia "vacanze, arrivo!" o "chiuso per ferie". Non è stato facile.)
Nel regno di molto molto lontano vivono
i koala. O forse no?
(wikipedia.it)
Quindi, cari amici radioascoltatori, ci risentiamo più o meno quando le foglie sentiranno il primo richiamo del terreno, gli adolescenti saranno depressi agli angoli delle strade perché sta per incominciare la scuola e l'espresso per Hogwarts purtroppo l'avremo già perso da un pezzo. Sì insomma, intorno al 7 Settembre.
Fino ad allora, invito come sempre i follower vecchi e nuovi, ma anche quelli che si trovano a passare di qua mentre cercano recensioni di ristoranti francesi a Dubai, a lasciare un commento, un suggerimento, un pensiero più o meno intelligente, un indovinello, un messaggio d'amore, una emoticon, una canzone, una citazione, un'equazione, un insulto, un po' di spam o qualsiasi cosa abbiate piacere di condividere con me e con il resto del mondo (che attualmente si compone di sessantasei persone ;D). Sarei lieta di trovare la casella di posta intasata al mio ritorno, e seppure con ritardo, risponderei a ogni singolo commento con pane, amore e fantasia.
Già che questo post in realtà non serve a nulla, ne approfitto almeno per ringraziare quelle anime pie che si sono prese la briga di cliccare quel tasto blu di fianco, e ancora di più quelli che mi hanno rallegrato le giornate lasciando un commentozzo.  Imitando i cantanti stranieri che fanno i concerti in Italia, vi dico che siete bellissimi. Non vi ho mai visti, ma sappiatelo, siete bellissimi.
Sì ok, ora basta sdolcinatezze và, ho una valigia che aspetta di essere finita. 

À bientot,
Blanche


13 agosto 2012

Review: Nivea Visage Maschera Purificante Attiva


Meno ciance, più fatti? Catapultati direttamente alla fine del post!


Chacun cherche son chat - make up & dintorni. Ops, mi sa che qua si parla molto più dei "dintorni", tra creme, detergenti e maschere. E' che mi vengono più facili, data la mia intrinseca antipatia nei confronti delle fotografie e degli swatches…E poi non sono ancora così brava da annotarmi la tenuta di un rossetto, o da fare accurati confronti sulla durata degli ombretti con e senza primer. Prometto però che cercherò di digievolvermi e rimediare a queste mancanze! :D


Può una mascherina da meno di due euro meritarsi un'intera review tutta per sé? E badate bene, mica una Mini, proprio una review vera con tanto di lunghi e noiosi paragrafi, storie inutili riguardanti la mia persona e riassuntone finale d'ordinanza.
Se la riposta è positiva, i casi sono due: o è un prodotto eccellente che vale la pena segnalare, oppure è un pacco di dimensioni galattiche. Ebbene, il qui presente soggetto rientra nel…
No aspettate, se ve lo spiffero subito poi mi abbandonate in massa la review, e per avere dei commenti mi tocca creare degli account farlocchi e scrivermi da sola. Quindi non saltiamo subito alle conclusioni e procediamo con ordine. L'etichetta mi impone innanzitutto di fare una piccola introduzione con la carta di identità del nostro ospite.

02 agosto 2012

Review: Baciamano by Lush

Meno ciance, più fatti? No problemo amigo, c'è un riassunto tutto per te poco più giù!


Oggi, 1° agosto 2 agosto , una bella review di un prodotto che ho comprato per affrontare il rigido inverno... Ditelo, che invidiate il mio tempismo. Ma ogni cosa ha un suo perché e ve lo svelerò tra poco (suspance!). Diciamo che se proprio vi sentite a disagio, potete sempre:
1. Saltare a piè pari questa review e tirarla fuori quando arriva il grande freddo.
2. Spegnere il computer, andare nell'altro emisfero, riaccenderlo e gustarvi questo post comodamente.
Fa-fa-fatto? (cit.)



Come annuncia il titolo, l'ospite della puntata di oggi è un altro prodotto Lush, per quel che ne so entrato relativamente da poco nel catalogo della simpatica compagnia inglese. Tutto quello che avreste voluto sapere su Baciamano e non avete mai osato chiedere: QUI!
Per la serie: i brutti ma buoni!
Per i più pigri: un nuovo detergente, che non è né un prodotto per il viso come il buon Erbalibera di cui vi avevo già parlato, e nemmeno uno dei loro classici saponi multi-color e multi-odor (sebbene sul sito sia effettivamente catalogato come "sapone").  Ora, ho sempre pensato che se mai avessi dovuto sperperare il mio patrimonio in saponi Lush, avrei comprato un blocco a grandezza-Godzilla di Nonsimangia: cosa che comunque non ho mai fatto, perché in genere mi reco nelle loro botteghe solo per acquistare prodotti per il viso e/o davvero molto particolari (tipo le gelatine da doccia :D).
Dunque, cosa mi avrà mai spinta ad abbandonare il mio amato sapone marcaqualsiasidasupermercato formato famiglia e cedere alle smancerie di questo damerino?

26 luglio 2012

Post Inutili: TPTP (Taroc Project Ten Pan)



Cose che potresti fare invece di perdere tempo leggendo questo post: incontrare un figaccione portando a spasso il cane, iscriverti a un corso di intaglio su legno, girare su siti di offerte per vacanze che non farai mai, postare insulti sulla bacheca di Moccia, scrivere un racconto breve solo per inventarti uno pseudonimo con cui firmarlo, farti un tatuaggio sul braccio con la penna bic.
Studiare.




Signore e signori,
benvenuti al mio personale Progetto (con una g, mi raccomando) Smaltimento Prodotti. Come indicato anche nel titolo, questa è solo una spudorata imitazione di quello vero, con regole sfacciatamente inventate e poco fedeli alle originali. Ma è più forte di me, io le regole non le seguo, le impongo. Buahaha!
Innanzitutto, rispetto al concetto originario, c'è una sottile, sottilissima differenza.
Ehm, tipo che i miei prodotti sono 8 e non 10.
Sì, sì, avrei dovuto rinominare il tutto come Taroc Project Eight Pan, ma  poi mi si rovinava tutta la simmetria TP-TP. Non so se mi spiego. Ah, inoltre dalle mie parti 8 può tranquillamente essere approssimato a 10, quindi secondo me qua stiamo solo cercando il pelo nell'uovo, non sono queste le cose importanti della vita.
Passiamo piuttosto alle regole. Da quel che ho capito, il gioco starebbe tutto nel non comprare nessun prodotto fino a che non sono finiti tutti e dieci. Però poi ho trovato delle rivisitazioni per cui "si possono comprare prodotti, purché non della categoria di quelli nel progetto" e altre varie ed eventuali. Non ho idea di quali siano le regole originali, ma tanto io me ne frego e faccio di testa mia: nel mio progetto falso come una Gioconda disegnata con gli Uniposca, non ci sono regole. E ggggià.
Io vi avevo avvistate che era un progetto farlocco.
Tutta questa impalcatura serve solo a convincermi a utilizzare più spesso (quotidianamente, se possibile)  certi prodotti altrimenti inutili e ingombranti: già solo il fatto di aver dato un nome al mio buon proposito e di averli sistemati in bella vista mi sta portando sulla buona strada. Insomma, questo è un PSP di nome ma non di fatto, però va bene così. Potevo tranquillamente chiamare il post "roba da finire al più presto", ma volevo anche io essere una blogger alla moda, altrimenti poi mi sento esclusa.
Comunque, in realtà ho anche fatto voto di non comprare più nulla (di strettamente non essenziale) fino a settembre, ma questa è un'altra storia.

20 luglio 2012

Mini Review: crema Nivea


Meno ciance, più fatti? No, niente riassunto stavolta. Dai, mi sono contenuta.

Per la serie: hai scoperto l'aqua calda. Recensione semi-seria di un prodotto in circolo dai tempi delle pitture rupestri.


Sì, parliamo della crema Nivea, quella nella scatola tonda e blu. Mi rifiuto di fornire altre informazioni fisiche. E vi dirò di più: faccio anche lo sciopero delle foto (ma questa forse non è una gran perdita).
Let's start!
La gran domanda di oggi è (cit.): Ma c'è davvero qualcuno che la usa? Seriously?
Una serie di evidenze sperimentali suggeriscono che la riposta sia affermativa. Su tutti, il fatto che questa crema esista da che l'uomo ha memoria. Pare che tale prodotto sia nell'immaginario collettivo un importante ricordo di infanzia nonché una grande certezza nella vita buia di molte persone.

13 luglio 2012

Review: Catrice - Colour Show Lipgloss


Meno ciance, più fatti? In esclusiva per te, c'è un bel riassunto in fondo al post!


Questa è una review scritta come entry per il concorso indetto da GoldenViolet sul suo blog: c'è tempo fino al 29 luglio, dunque se la cosa può interessarvi correte a leggere tutto il leggibile. E così la concorrenza aumenterà, perché sono sicura che non saprete dire di no al tenero dinosauro che vi invita a partecipare :D
Tra l'altro, in realtà il suo blog è praticamente la mia Mecca, quindi contest o non contest, se non lo conoscete volate a visitarlo.* Adesso, che vi conosco e poi ve ne dimenticate. 
*Nota: questo intervento non è volto ad accaparrarsi il favore della giuria




Dunque, la corte è oggi riunita per riaprire il caso Catrice - Colour Show Lipgloss, accusato senza possibilità di replica di essere un prodotto Sconsigliato: ma c'è chi non è d'accordo, e poiché abbiamo sete di verità e giustizia, non possiamo restarcene con le mani in mano.
Purtroppo, il colore direttamente imputato 050 Purple Reign ha invocato il legittimo impedimento e dunque non si presenterà in aula: a sostituirlo, ci sarà  la tonalità 070 Light My Fire. Come avrete intuito dai sobri nomi, non è che i due siano esattamente vicini nella scala cromatica, ma tant'è. 
E' buffo poi come in realtà questo prodotto sia, temo, fuori produzione: sul sito infatti non ce n'è più traccia. Per cui questa review è potenzialmente del tutto inutile, ma non si sa mai: potreste sempre incappare in quelle fantastiche offerte sui rimasugli del magazzino, e metterci le manine sopra per la bellezza di un euro o due. Dunque occhi aperti e sorbitevi tutta la recensione, o potreste perdere l'affare della vostra vita (!!).

10 luglio 2012

(Mini)Review: pennelli occhi H&M


Meno ciance, più fatti? Vola alla fine del post e atterra sul comodo riassunto!

Questa vorrebbe essere una mini-review, in quanto non credo che ci sia molto da dire su due pennelli meno di 3 euro l'uno. Ma siccome sono abbastanza sicura che in un modo o nell'altro riuscirò a trasformarla in un post infinito, meglio mettere il mini tra parentesi, così nessuno si arrabbia ;)



Random fact about me: la mia collezione di pennelli è abbastanza ridotta; ho acquistato un anno fa il mio primo e unico set di pennelli, molto valido per la base e il viso, un po' meno per gli occhi a causa della taglia XXL dei suddetti attrezzi.
In realtà il fatto non è tanto random, perché fa da contorno alla seguente, importante affermazione: tutto fa brodo per espandere la mia collezione di pennelli occhi
.

Ci siamo incontrati per caso. Io, fanciulla innocente intenta ad esaminare lo stand del make up da H&M; lui, pennello sfacciato dalla chioma fluente.
L'ho notato subito, ma il fatto che esistessero pennelli di questa marca mi lasciava alquanto perplessa. Sarò onesta: non ci avrei scommesso una cippa, nemmeno il più sfigato dei miei rossetti.
Ma si può fare poco contro il potere della seduzione, e ancor meno contro quello del denaro: il prezzo bassissimo, meno di tre euro, ha esercitato un notevole sex appeal.
Un caffé e una brioche seduti al bar, più o meno.
Ho deciso di risparmiare un po' sulle calorie e meno sul portafoglio, e questa è la storia di come ci siamo conosciuti io e lui.

06 luglio 2012

Post inutili: campioncini di rossetto?



Con questo post, il numero di articoli intelligenti (tipo le review) sarà ufficialmente minore di quelli a caso (chiacchere varie ed eventuali). Mi sembrava giusto quindi cogliere l'occasione per inaugurare una rubrica dedicata a quella che è adesso la maggioranza della popolazione del blog.
Post inutili: ovvero, come trasformare fatti banali in articoli lunghi e noiosi :D




03 luglio 2012

Review: Fondotinta minerale Elemental Beauty


Meno ciance, più fatti? Solo per oggi, un pratico riassunto alla fine del post!

Lo so che avevo promesso di fare post più brevi. Ma stavolta non è colpa mia, lo giuro! E' solo che per fare una review come si deve mi sembrava doveroso aggiungere qualche dettaglio in più anche sulla casa produttrice, ecco tutto. Sono giustificata, o volete convocare i miei genitori? :D



Di fondi minerali non ce n'è mai abbastanza. Almeno per me, che dopo averli scoperti non ho fatto che chiedermi ogni giorno "ma come accidenti facevo prima?". Il menù del giorno di oggi vi offre la recensione di fondotinta minerale sostanzialmente economico (Bare Minerals? Vade retro!), che arriva dall'Inghilterra (dogana? Ma de che!) ma che non è quello di Neve :P. Curiose?


30 giugno 2012

Review: Erbalibera by Lush



Meno ciance, più fatti? Corri direttamente al riassunto in fondo al post!


Sì, sì, lo so, come prima review del blog avrei potuto scegliere qualcosa di un po' più eclatante: là fuori è pieno zeppo di recensioni su questo prodotto e probabilmente la mia non se la filerà mai nessuno. Però proprio perché è la prima review della mia vita, ho pensato che fosse meglio giocare in casa, commentando un prodotto di cui sono affezionata consumatrice da molto tempo e che conosco bene. Insomma, bisogna pur fare un po' di riscaldamento prima di iniziare a giocare pesante, no? Ok, fine delle mie pare esistenziali.


Iniziamo a parlare di lui: vi anticipo già che la mia sarà un'altra vocina che si aggiunge al coro di lodi che si innalza per questa simpatica fanghiglia verde.
Credo che il 90% di voi sappia già di cosa si tratta: un detergente per il viso indicato fondamentalmente per pelli impure. Non credo che ci sia molto altro da aggiungere, altri dettagli li trovate direttamente nella pagina a lui dedicata sul sito della casa, oppure - se ce n'è una vicina a voi - recandovi direttamente in una bottega Lush, dove potrete usare i vostri 5 sensi (...ecco, il gusto magari no) per scoprire le sue caratteristiche, nonché essere agguantate da una commessa che vi elargirà tutte le informazioni di cui avete bisogno. Anche se non le avete richieste.
Pigra, io? Nooo...

29 giugno 2012

Contenuti interessanti

Dopo il fantastico post di ieri, potrebbe essere simpatico inserire nel blog qualcosa di più significativo, giusto per non deprimermi e per fare qualcosa di più o meno costruttivo.
Tanto per cominciare, benvenuti! Dubito che per il momento qualcuno leggerà queste parole, ma confido che dopo le prime review - e con Google a darmi una mano - qualche anima buona capiterà da queste parti, e che qualche anima ancora più buona si metterà persino a leggere i post precedenti, compreso questo.
Dunque tutto ciò è per te, amico/a che sei capitato qui probabilmente mentre cercavi tutt'altro :D Ebbene sì, mi spiace per te, ma sei capitato in un ennesimo beauty blog, cioè (ma suppongo tu lo sappia già) un simpatico posto dove c'è una persona che perde tempo a scrivere dei prodotti, principalmente di cosmesi e cura del corpo, che ha provato, e che ha più o meno gradito.



Ma se sai che ce ne sono altri centomila, perché hai deciso di aprirne uno anche tu?!

Ecco, il punto è che sono almeno un paio d'anni che mi macino recensioni su recensioni: blog, video, forum, siti a caso, tutto fa brodo. Principalmente perché, prima di fare qualsiasi acquisto superiore ai 3 euro, ho preso l'abitudine di rastrellare la rete alla ricerca di tutte le informazioni (e, nel caso, gli swatches) possibili e immaginabili. Poi è anche successo che sulla strada abbia trovato qualche (v)logger particolarmente piacevole da seguire e mi ci sia affezionata, ed ho quindi iniziato a  sorbirmi commenti anche su prodotti che so che non comprerò mai. Quindi, tornando ala domanda, come capita spesso quando passi molto tempo a guardare qualcuno che fa qualcosa che ti piace, dopo un po' viene anche a te voglia di provarlo. E allora, perché no? E' un'idea che covavo da un po' di tempo, senza mai trovare il coraggio di metterla in atto; ed ecco poi arrivare un noioso pomeriggio di giugno, indecisa tra quale libro aprire per primo, indugiando nel frattempo sul portatile e...To', il danno è fatto.




28 giugno 2012

1° post!

Un bel post di prova non ha mai fatto male a nessuno!