26 luglio 2012

Post Inutili: TPTP (Taroc Project Ten Pan)



Cose che potresti fare invece di perdere tempo leggendo questo post: incontrare un figaccione portando a spasso il cane, iscriverti a un corso di intaglio su legno, girare su siti di offerte per vacanze che non farai mai, postare insulti sulla bacheca di Moccia, scrivere un racconto breve solo per inventarti uno pseudonimo con cui firmarlo, farti un tatuaggio sul braccio con la penna bic.
Studiare.




Signore e signori,
benvenuti al mio personale Progetto (con una g, mi raccomando) Smaltimento Prodotti. Come indicato anche nel titolo, questa è solo una spudorata imitazione di quello vero, con regole sfacciatamente inventate e poco fedeli alle originali. Ma è più forte di me, io le regole non le seguo, le impongo. Buahaha!
Innanzitutto, rispetto al concetto originario, c'è una sottile, sottilissima differenza.
Ehm, tipo che i miei prodotti sono 8 e non 10.
Sì, sì, avrei dovuto rinominare il tutto come Taroc Project Eight Pan, ma  poi mi si rovinava tutta la simmetria TP-TP. Non so se mi spiego. Ah, inoltre dalle mie parti 8 può tranquillamente essere approssimato a 10, quindi secondo me qua stiamo solo cercando il pelo nell'uovo, non sono queste le cose importanti della vita.
Passiamo piuttosto alle regole. Da quel che ho capito, il gioco starebbe tutto nel non comprare nessun prodotto fino a che non sono finiti tutti e dieci. Però poi ho trovato delle rivisitazioni per cui "si possono comprare prodotti, purché non della categoria di quelli nel progetto" e altre varie ed eventuali. Non ho idea di quali siano le regole originali, ma tanto io me ne frego e faccio di testa mia: nel mio progetto falso come una Gioconda disegnata con gli Uniposca, non ci sono regole. E ggggià.
Io vi avevo avvistate che era un progetto farlocco.
Tutta questa impalcatura serve solo a convincermi a utilizzare più spesso (quotidianamente, se possibile)  certi prodotti altrimenti inutili e ingombranti: già solo il fatto di aver dato un nome al mio buon proposito e di averli sistemati in bella vista mi sta portando sulla buona strada. Insomma, questo è un PSP di nome ma non di fatto, però va bene così. Potevo tranquillamente chiamare il post "roba da finire al più presto", ma volevo anche io essere una blogger alla moda, altrimenti poi mi sento esclusa.
Comunque, in realtà ho anche fatto voto di non comprare più nulla (di strettamente non essenziale) fino a settembre, ma questa è un'altra storia.

20 luglio 2012

Mini Review: crema Nivea


Meno ciance, più fatti? No, niente riassunto stavolta. Dai, mi sono contenuta.

Per la serie: hai scoperto l'aqua calda. Recensione semi-seria di un prodotto in circolo dai tempi delle pitture rupestri.


Sì, parliamo della crema Nivea, quella nella scatola tonda e blu. Mi rifiuto di fornire altre informazioni fisiche. E vi dirò di più: faccio anche lo sciopero delle foto (ma questa forse non è una gran perdita).
Let's start!
La gran domanda di oggi è (cit.): Ma c'è davvero qualcuno che la usa? Seriously?
Una serie di evidenze sperimentali suggeriscono che la riposta sia affermativa. Su tutti, il fatto che questa crema esista da che l'uomo ha memoria. Pare che tale prodotto sia nell'immaginario collettivo un importante ricordo di infanzia nonché una grande certezza nella vita buia di molte persone.

13 luglio 2012

Review: Catrice - Colour Show Lipgloss


Meno ciance, più fatti? In esclusiva per te, c'è un bel riassunto in fondo al post!


Questa è una review scritta come entry per il concorso indetto da GoldenViolet sul suo blog: c'è tempo fino al 29 luglio, dunque se la cosa può interessarvi correte a leggere tutto il leggibile. E così la concorrenza aumenterà, perché sono sicura che non saprete dire di no al tenero dinosauro che vi invita a partecipare :D
Tra l'altro, in realtà il suo blog è praticamente la mia Mecca, quindi contest o non contest, se non lo conoscete volate a visitarlo.* Adesso, che vi conosco e poi ve ne dimenticate. 
*Nota: questo intervento non è volto ad accaparrarsi il favore della giuria




Dunque, la corte è oggi riunita per riaprire il caso Catrice - Colour Show Lipgloss, accusato senza possibilità di replica di essere un prodotto Sconsigliato: ma c'è chi non è d'accordo, e poiché abbiamo sete di verità e giustizia, non possiamo restarcene con le mani in mano.
Purtroppo, il colore direttamente imputato 050 Purple Reign ha invocato il legittimo impedimento e dunque non si presenterà in aula: a sostituirlo, ci sarà  la tonalità 070 Light My Fire. Come avrete intuito dai sobri nomi, non è che i due siano esattamente vicini nella scala cromatica, ma tant'è. 
E' buffo poi come in realtà questo prodotto sia, temo, fuori produzione: sul sito infatti non ce n'è più traccia. Per cui questa review è potenzialmente del tutto inutile, ma non si sa mai: potreste sempre incappare in quelle fantastiche offerte sui rimasugli del magazzino, e metterci le manine sopra per la bellezza di un euro o due. Dunque occhi aperti e sorbitevi tutta la recensione, o potreste perdere l'affare della vostra vita (!!).

10 luglio 2012

(Mini)Review: pennelli occhi H&M


Meno ciance, più fatti? Vola alla fine del post e atterra sul comodo riassunto!

Questa vorrebbe essere una mini-review, in quanto non credo che ci sia molto da dire su due pennelli meno di 3 euro l'uno. Ma siccome sono abbastanza sicura che in un modo o nell'altro riuscirò a trasformarla in un post infinito, meglio mettere il mini tra parentesi, così nessuno si arrabbia ;)



Random fact about me: la mia collezione di pennelli è abbastanza ridotta; ho acquistato un anno fa il mio primo e unico set di pennelli, molto valido per la base e il viso, un po' meno per gli occhi a causa della taglia XXL dei suddetti attrezzi.
In realtà il fatto non è tanto random, perché fa da contorno alla seguente, importante affermazione: tutto fa brodo per espandere la mia collezione di pennelli occhi
.

Ci siamo incontrati per caso. Io, fanciulla innocente intenta ad esaminare lo stand del make up da H&M; lui, pennello sfacciato dalla chioma fluente.
L'ho notato subito, ma il fatto che esistessero pennelli di questa marca mi lasciava alquanto perplessa. Sarò onesta: non ci avrei scommesso una cippa, nemmeno il più sfigato dei miei rossetti.
Ma si può fare poco contro il potere della seduzione, e ancor meno contro quello del denaro: il prezzo bassissimo, meno di tre euro, ha esercitato un notevole sex appeal.
Un caffé e una brioche seduti al bar, più o meno.
Ho deciso di risparmiare un po' sulle calorie e meno sul portafoglio, e questa è la storia di come ci siamo conosciuti io e lui.

06 luglio 2012

Post inutili: campioncini di rossetto?



Con questo post, il numero di articoli intelligenti (tipo le review) sarà ufficialmente minore di quelli a caso (chiacchere varie ed eventuali). Mi sembrava giusto quindi cogliere l'occasione per inaugurare una rubrica dedicata a quella che è adesso la maggioranza della popolazione del blog.
Post inutili: ovvero, come trasformare fatti banali in articoli lunghi e noiosi :D




03 luglio 2012

Review: Fondotinta minerale Elemental Beauty


Meno ciance, più fatti? Solo per oggi, un pratico riassunto alla fine del post!

Lo so che avevo promesso di fare post più brevi. Ma stavolta non è colpa mia, lo giuro! E' solo che per fare una review come si deve mi sembrava doveroso aggiungere qualche dettaglio in più anche sulla casa produttrice, ecco tutto. Sono giustificata, o volete convocare i miei genitori? :D



Di fondi minerali non ce n'è mai abbastanza. Almeno per me, che dopo averli scoperti non ho fatto che chiedermi ogni giorno "ma come accidenti facevo prima?". Il menù del giorno di oggi vi offre la recensione di fondotinta minerale sostanzialmente economico (Bare Minerals? Vade retro!), che arriva dall'Inghilterra (dogana? Ma de che!) ma che non è quello di Neve :P. Curiose?