27 settembre 2012

La notte degli oscar



Avvertenza: questo è un post del tutto inutile di pure chiacchere, svarionamenti e ringraziamenti. Assumere solo sotto supervisione del medico.



...Quando sai che dovresti scrivere qualcosa sul blog, ma non hai la forza di fare una review seria, in più fuori è nuvoloso e quelle quattro foto che hai provato a fare sembrano venute fuori da uno di quei film pseudo intellettuali dai colori falsati (Avete presente? Sfondo grigio e occhi azzurrissimi del(la) protagonista?). Quando accade, c'è solo una cosa che puoi fare.
Quel tipo di post.
Un post su Award vari ed eventuali.

20 settembre 2012

Review: Ombretto 24 ore velvet by Deborah

Meno ciance, più fatti? In fondo al post ti aspetta a braccia aperte un riassunto esclusivo!

Siate fiere di me, sto facendo progressi. Mi ero auto-lamentata di fare troppe review su prodotti per la beauty routine e pochi di make up, quindi questa volta mi sono impegnata sul serio ed ecco che vi rifilo che questa bella recensione a tema ombretto della solita, spropositata lunghezza. Mi sono anche cimentata in alcuni swatches ma tra la mia incompetenza fotografica e la mia totale inesperienza, vi prego, siate clementi! :D


Introduzione: oggi parliamo di lui, n° 8. Se non vi interessa sapere li fatti mia, cosa assolutamente comprensibile, il Cielo ci ha donato la divisione per paragrafi, quindi potete direttamente svolazzare a quello successivo. Se invece siete delle delfine curiose, oppure come me siete disposte a tutto pur di rimandare lo studio/quasiasi-cosa-dovreste-star-facendo-in-questo-momento, ecco una bella dose di inutilità assortite.
Questo è praticamente uno degli ombretti più costosi facenti parte della mia miseranda collezione: ebbene sì, se pian piano sto entrando nell'ottica di poter spendere un po' di più per un buon rossetto, con gli ombretti sono ancora ferma al "Che? Costa più di 5 euro?!". Parlo dei mono naturalmente, con le palette forse va un po' meglio, essendo io probabilmente affetta dalla debolezza della casalinga, disposta a spendere un po' di più per avere tante cose insieme. Dunque, how come che ho speso la bellezza di sei euro e novanta centesimi per un solo ombretto, di un colore neanche tanto emozionante? E' presto detto. Prima però metto le mani avanti e vi prego di non giudicarmi una brutta persona o di abbandonare il blog a causa di quello che sto per dire. Prendete fiato e proseguite con cautela.
Ebbene, qualche mese fa ero parecchio fissata con Kate Middleton.
E vi dirò, tutt'ora è uno dei miei personaggi (celebrities, per dirlo a mo' di giornalacci di gossip) preferiti: e non solo per quella naturale eleganza, bellezza e raffinatezza che tutti decantanto, ma anche perché secondo me, a ben guardare, dietro tutta questa apparenza c'è una persona molto vera. Boh vabbè così entriamo un po' nello sdolcinato andante che proprio non è nelle mie corde, quindi meglio fermarsi qui. Insomma, mi dispiace per tutte quelle di voi che magari non la sopportano, ma io praticamente la amo :D. E sì, amo tanto il suo stile, benché in realtà sia piuttosto lontano dal mio (se non altro perché nessun comune mortale metterebbe quei buffi cerchietti e cappellini fatti di pavoni vivi e piume di emù assortite, che tanto piacciono alla nobiltà inglese). Insomma, c'è stato un periodo in cui mi ero fissata che volevo provare a truccarmi come lei: non saprei, forse ero convinta di assomigliarle perché avevamo i capelli di un colore vagamente simile...? Fatto sta che mi sono studiata foto e tutorial per giorni e giorni (mai pari zelo fu impiegato per un esame), ed ero convinta che mi servisse assolutamente un ombretto grigio mat. A ben guardare adesso, è evidente come lei usi di più i tortora e i taupe, ma non chiedetemi perché, io mi ero fissata sul grigio °_°. E insomma, ho cercato per mari e per monti un ombretto che rispondesse ai miei requisiti minimi di sistema, senza però rivolgermi a negozi online, perché avevo fretta di conciarmi come la mia duchessa preferita. E alla fine, senza in realtà ponderare più di tanto, mi è caduto l'occhio su di lui, che mi ha subito attratta per la sua evidente e sensualissima mancanza di brillantosità, e nel tempo di un pensiero è finito nella mia borsa (sì, l'ho pagato, non sono una cleptomane! :D).

07 settembre 2012

Les choix du mois - Agosto 2012



Mesdames et messieurs,
è che con sommo piacere che vi do il benvenuto in questa nuova, sfavillante rubrica, frutto di un'idea arrivata nel cuore della notte, del tutto nuova e innovativa e...
Palle, la verità è che è siete di fronte a un argomento trito e ritrito, visto in tutte le salse possibili, scopiazzato brutalmente da quello che potrebbe essere un blog qualsiasi: trattasi infatti del solito, banale post con i prodotti più o meno graditi del mese.
Solo con un nome francesizzante, che fa più figo. (Ascoltate in proposito questa citazione dotta. Non posso scriverla, altrimenti non sarei una signorina perbene.)
Sì insomma, in barba alla fantasia, mi cimento anche io in questa impresa. Lo confesso, la verità è che volevo scrivere qualcosa sul blog (tanto per dire "Ehi, sono tornata! Sono quiiiiiii!") ma non ho ancora la forza per scrivere una review come si deve. E nemmeno una fatta male, no, no, proprio 'un ja fo. Quindi il mio cervellino ha pensato bene di partorire questa nuova categoria di post, così che io possa parlare in maniera piuttosto sintetica (ehm, lo so di non andare molto d'accordo con questo aggettivo...) dei prodotti che, nel bene e nel male, ho scoperto/utilizzato/buttato/odiato/adorato/odorato nel corso del mese passato. Poi in realtà qua siamo già in ritardo di una settimana ma non fa niente, ricordate sempre che il tempo è relativo.
Come potete notare, nel titolo oltre al mese ho scritto anche l'anno, così, per autoconvincermi che ci sarà un seguito. Sono ottimista!