24 dicembre 2012

Review: Set Pennelli Bamboo di Zoeva

Ora cercherò di convincere voi, e auto-convincere me, che in fondo questo post potrebbe anche essere utile a qualcuno per fare un bel regalo di Natale. Dobbiamo crederci tutti insieme, altrimenti per ognuna di noi che dubita, una fatina muore nel regno delle favole.



Oggi si parla di pennelli: non quelli per photoshop, non quelli per tinteggiare il salotto e nemmeno quelli per spennellare con l'uovo gli involtini di pasta sfoglia. In linea con la politica generale di questo blog, si parla di pennelli da trucco.
In particolare, affronteremo la controversa questione dei set, che da sempre divide le masse e infervora gli animi; c'è chi è convinto che valga la pena costruirsi il proprio parco pennelli con cura certosina, scegliendo a uno a uno gli esemplari che ne faranno parte, e chi preferisce tagliare la testa al toro buttandosi sul pacchetto completo. Voi, di che scuola di pensiero fate parte? (Il mio omino del cervello mi suggerisce che fare delle domande al pubblico dovrebbe migliorare la qualità del blog. Chissà se funziona).
Per quanto riguarda la mia inutilissima, banalissima e non richiesta opinione, sono abbastanza favorevole ai set: per chi è all'inizio e non sa da che parte cominciare, possono essere una vera manna dal cielo. Parlo ovviamente di quei set di base che dovrebbero andare bene per un trucco completo, e non di quelli che contengono 80 pennelli per occhi di tutte le fogge e misure, di cui la maggior parte di dubbia utilità. Ecco, secondo me quei set lì possono essere molto utili per incominciare a orientarsi, per capire se ci troviamo meglio con i pennelli per le miniature o con il rullo da imbianchino: ci sarà poi tutto il tempo per espandere il nostro harem con dei pezzi extra, adatti a scopi più specifici.
Tutta questa introduzione perché in effetti, se non la pensassi così, non starei qui ad ammorbarvi parlandovi del Set Bamboo di Zoeva.

23 dicembre 2012

5 shades of Christmas and friends: un Natale perplesso

Questo post si autodistruggerà tra 5 secondi.


Introduzione sbrodolosa e inutile (tanto sapete già tutti di che si tratta) per rimandare l'attimo in cui vedrete lo scempio. 5 shades of  è un progetto che nasce dalle menti malefiche di 5 blogger: MisatoTakikoGoldenVi0letLidalgirl Daniela. Il primo episodio della serie prevedeva il confronto tra diversi modi di vedere, interpretare e indossare lo stesso rossetto -Rebel, per la precisione ♥ -: né una gara né una competizione, ma puro spirito di sperimentazione (ehi, questa mi è uscita bene). A questo primo esperimento ne sono seguiti altri (e altri ne seguiranno, immagino) con i temi più diversi, sempre con lo scopo di scoprire modi nuovi e diversi di vivere il make up. 
Non avete capito niente? In sostanza le nostre eroine scelgono un tema - un prodotto, un'occasione, o anche qualcosa di più generico come i film - e ognuna posta sul proprio blog un look a tema. Il tutto in contemporanea, per un bell'effetto sorpresa che manda in un brodo di giuggiole noi fan girl.


Immagine fatta dalle manine
sante di Takiko
Ebbene, queste graziose signorine hanno deciso, siccome a Natale siamo tutti più buoni, di aprire le porte del loro esclusivo club a chiunque volesse, per una volta, provare a farne parte. Rispettando poche, semplici regole, tutti - blogger e non - sono liberi di aderire.
E quindi, eccomi qui. 
Ora, ancora non so bene come mi sia trovata in questa situazione e sto scrivendo senza avere la certezza di riuscire a cliccare il tasto "pubblica": diciamo che sto allungando il brodo nella speranza che ne frattempo arrivi la mezzanotte e che quindi sia troppo tardi, dato che le partecipazioni scadono oggi.
Prima di mostrarvi il mio film dell'orrore, vi mando ai post delle 5 organizzatrici: guardateveli bene bene e poi tornate qui con animo lieto, così da non rimanere troppo traumatizzate.
Andate quindi a dare un'occhiata al Vintage Christmas di Soffice Lavanda, a quello Sparkling di A lost girl (loves make up!), l'interpretazione alberosa di Golden Vi0let, il natale canterino di Shopping & Reviews (scusa, non m'è venuto niente di meglio) e infine il Natale-non-Natale di A colurful mess.
F-fatto?  Bene.

02 dicembre 2012

Les choix du mois - Novembre 2012

Terzo appuntamento con la nostra straordinaria, esotica, esclusiva, imprevedibile, imprescinidibile, intelligibile e spalmabile rubrica del mese (sapevate che è anche senza zuccheri?). Rubrica che ormai conoscerete bene e che si distingue per la sua peculiare inutilità; signore e signori, ecco a voi una selezione di prodotti sceltissimi utilizzati nel mese di Novembre, servite con il consueto contorno di chiacchiere insensate e prive di alcun senso logico. Come accompagnamento, il sommelier consiglia un rosso dal retrogusto deciso, un tè caldo o, se proprio da voi fa freddo, del vin brulé. Speriamo che il menù sia di vostro gradimento.

Non mi dilungherò su quanto in fretta sia arrivato per me il mese di Dicembre, sullo scorrere del tempo e sulle ore perdute  a cazzegg chissà come. Non lo farò, perché mi sono abbondantemente lamentata nel post del mese scorso. Le considerazioni sono esattamente le stesse, prendete in primo paragrafo e sostituite "Ottobre" con "Novembre". In più è pure arrivato il freddo, assieme alle solite luminarie natalizie: no, a me non trasmettono per niente felicità&amore&gioia, le odio . Il mio umore è sotto le scarpe, ma purtroppo per voi questo non mi fermerà dall'incominciare anche questo mese con un nuovo discutibile post.
Tra l'altro, per rendere il tutto ancora meno emozionante, non apparirà uno straccio di foto che non sia stata pescata da Internet: questo perché oltre ad avere la macchina fotografica con le pile scariche (sì, esiste ancora qualcuno che ha la macchina che funziona a pile, quelle cilindriche usa e getta che una volta facevano funzionare i walkman), fuori c'è anche una deliziosa coltre di nuvole che si sta impegnando in tutti i modi per non farci nemmeno intuire la presenza del sole. How sad. Quindi ho fatto come ho potuto, voi cercate di metterci il vostro usando la fantasia e Google immagini.
Ah, a differenza del mese scorso stavolta l'ordine è totalmente casuale, anzi, mi sono quasi impegnata per mescolarvi ben bene le idee. Contente?