21 febbraio 2013

Review: Top Sealer High Gloss by Essence

Review veloce veloce (Cettina style), giusto per non essere data per dispersa, e perché altrimenti poi la gente mi fa pressione psicologica e mi viene ancora di più il blocco dello scrittore. Ecco.
Quindi gioisci, o popolo, perché stavolta ti risparmio la lunga storia su Le unghie sfigate di Blanche e del perché ella divenne dipendente dagli smalti (con analisi dettagliata dei disturbi pisocologici del soggetto). Già, perché oggi è un grande evento: si parla di smalti, cosa che non credo sia mai accaduto prima su CCSC*.
Parliamo di uno dei top coat della essence, quello appartenente alla linea Studio nailsBetter than gel nails nella variante High glosss. 

Sto provando a migliorare le foto. Siate clementi.
Ora, vorrei che vi prendeste due secondi per aprire questa pagina, guardaste bene bene l'immagine che vi si presenta davanti, e poi tornaste qua.
Fatto?
Bene.
Notate nulla di strano?
No?
Ve lo dico io: i 3 smalti sealer della linea (da usare prima, dopo, durante, a rate...) hanno tutti la stessa dannata confezione. Capirete che per i polli come me è facilissimo cadere in errore, e comprare una cosa per l'altra. Ma fare tre colori diversi, non ci piaceva? Anche solo il tappo, per dire? Insomma, vorrei che qualcuno mi spiegasse perché l'unica differenza debba essere una specie di bollino come quello che ti mettono sui cereali per avvertirti che "da oggi, ancora più cioccolatosi!".
Tutta questa manfrina per dire che il mio acquisto non è stato intenzionale: in realtà, io ero alla ricerca del suo compare, il top sealer normale, versione per comuni mortali. L'avevo già acquistato una volta e non è che mi avesse proprio entusiasmata, ma era sempre meglio della ciofeca della linea normale dedicata alla nail art (confezione bianca con tappo nero: non so se esista più). E quindi, visto che ancora non c'era tutto questo proliferare di basi e top coat che è stato introdotto poco dopo (vedi qui), o mi buttavo su quello o mi attaccavo al tram. E mi è capitato tra le mani l'High gloss. Ci tengo a precisare che non è che sia *così* fessa, che ci fosse qualcosa di strano me n'ero accorta. Solo che non mi è proprio passato per la testa che potesse essere un pordotto diverso, pensavo che al limite potevano aver rinnovato un pochettino la formula e inserito un paio di scritte random tanto per renderlo più appetibile.
E invece no, lascio qui la mia testimonianza per i posteri: sono due prodotti diversi!
E questo è decisamente meglio.
Quindi, alla fin fine le confezioni poco distinguibili sono andate a mio vantaggio, ma ogni occasione è buona per lamentarsi, quindi non rimangio nessuna delle mie affermazioni precedenti. Essence, se ci sei, fa' che le mie parole non siano vane.

10 febbraio 2013

Les choix du mois - Gennaio 2013



Con il consueto ritardo, ecco il nuovo post relativo alle mie scelte del mese in ambito di make up e cura della mia schizzinosa personcina, qualunque cosa ciò significhi (per ulteriori pippe mentali in merito, vedi la puntata precedente). Sarò onesta: dire che non c'avevo voglia di farlo è dire poco. E' sabato pomeriggio, fa freddo, il tempo fuori sa di muffa, ho tre nuovi brufoli e tanto da studiare; come se non bastasse, gira pure l'influenza da queste parti, e le email con le offerte di San Valentino mi deprimono, insieme a un mucchio di altre cose in questo Febbraio che, in quanto a joie de vivre, fa concorrenza a Novembre. 'Na meraviglia.
Poi però ho pensato che ogni scusa è buona per rimandare lo studio della fisica nucleare, e soprattutto non ho resistito alla tentazione di poter finalmente scrivere un post che contenesse al suo intento la parola duemilatredici. Ho grandi aspettative per quest'anno, se non si fosse capito; e sì, lo so che è già iniziato da un pezzo, ma aspettiamo almeno il bilancio trimestrale prima di esprimere giudizi. Sono fiduciosa (e illusa?).
Well well, cosa ho combinato di bello a Gennaio? A quali sfavillanti eventi dell'altra società ho preso parte, e  quali invidiabili occasioni mi si sono presentate davanti per sfoggiare i mille make up suggeriti dalla mia sfrenata fantasia?
Un tubo di niente, ecco cosa.
A Gennaio ho, in ordine sparso: smaltito i postumi - dolciari, non alcolici - delle vacanze , effettuato complicate manovre di parcheggio sul divano, studiato a casa, studiato in biblioteca, dato un numero di esami maggiore o uguale a uno, partecipato a qualche attività ludica con amici e parenti (in modesta quantità), più altre varie ed eventuali. Quindi no, mi spiace, se volete saperne di più sulle vite scandalose dell'élite di Manhattan avete decisamente sbagliato blog.
Mi consolo un po' se non altro pensando al fatto che ho ricevuto alcuni interessanti regali durante le festività, che ho avuto modo di testare durante questo mese. Prima di insultarmi urlando "Brava, vuoi un applauso?!" lasciatemi dire che il punto della questione è che abbiamo un paio di new entry: come al solito poco originali, ma almeno facciamo progressi :D.