23 luglio 2013

[Guide a caso] Affrontare un lungo viaggio in aereo (ma anche no) e vivere felici - Prima parte

Attenzione: questo post presenta contenuti espliciti, crudità assortite e in generale argomenti che
poco si addicono alle fanciulle rispettose del galateo. Lettore avvisato mezzo salvato.

No, il blog non ha improvvisamente preso una piega alla Cinquanta sfumature di torbido, né mi sono data a una sanguinolenta passione nello sgozzare galline. Semplicemente, l'oggetto di questo post è come affrontare un lungo viaggio, e poiché siamo esseri umani, ciò comprende tutta una serie di  condizioni spiacevoli come sudorazioni difficili da arginare, stimoli irrefrenabili , piedi puzzolenti e pori dilatati. Già, anche se nei film tutto questo viene accuratamente evitato, vi assicuro che nella realtà la vostra preoccupazione principale non sarà individuare il bel Geroge Clooney seduto tre file più avanti, ma come fare a scavalcare il vostro vicino di posto prima che la vostra vescica provochi un disastro aereo. 

Una gnoccolona a caso ci sta sempre bene.
Lei è della serie tv Pan Am (r.i.p)
La presente pseudo-guida nasce dalla mia diretta esperienza di piccola viaggiatrice esplora mondo: circa un anno fa, ho affrontato il volo/viaggio/traversata oceanica più lungo della mia vita. Sono partita dalle verdi lande del nord-est d'Italia alla volta della Terra dei Canguri, in un viaggio interminabile di quelli che parti di domenica e tra il fuso orario, le miglia percorse e gli sfasamenti spazio-temporali, arrivi direttamente di martedì. Un totale di circa 22 ore di volo, più un numero che non voglio ricostruire di ore passate in aereoporto a sonnecchiare con la testa sullo zaino e le gambe sul tavolino delle bibite. Più che una serie di consigli mirati, è una specie di chiacchierata su quelli che sono i possibili problemi (che ho incontrato, o che sono stata inaspettatamente così furba da pormi prima di partire, e agire quindi di conseguenza) e le domande a cui avrei tanto voluto trovare una risposta mentre mi disperavo preparando la borsa. Insomma, visto che all'epoca non avevo trovato nessun post del genere, ho provveduto a crearmelo da sola, nella speranza che sia - se non proprio d'aiuto -almeno di conforto a qualcuno di voi. Credo che, in fondo, sia importante avere qualcuno che ci faccia pat pat sulla testa e ci confermi che andrò tutto bene. Ordunque, andrà tutto bene, e anche se non seguite nemmeno mezzo dei consigli scadenti che vi fornisco, sono certa che ve la caverete alla grande.

Basandomi su una sola esperienza (sono certa di aver anche affrontato quelle 10 ore per arrivare in America quando ero piccola, ma non ricordo assolutamente nulla a parte che ci smarrirono il bagaglio, quindi non conta) avrò sicuramente dimenticato qualcosa, avrò scritto delle castronerie e fornito notizie false e tendenziose, ma ho fatto del mio meglio, e se qualcuno vorrà contribuire sarò lieta di pubblicare in futuro una versione riveduta&corretta del tutto.
Ultimo appunto: ovviamente, poiché sempre di un beauty blog si tratta, non ho tralasciato aspetti importanti e tipicamente femminili, ma ciò non preclude la lettura del post anche ai maschietti, quindi mi raccomando di consigliarlo ad amici e parenti in preda all'ansia da lunga tratta.
Ah, ho diviso il post in due parti, spero di completare la prossima entro la metà di Agosto (...Tanto non ti crede nessuno.)

01 luglio 2013

Les Choix du Mois - Aprile, Maggio e già che ci siamo pure Giugno 2013



Buongiorno, miei pargoli.
Questo post segna il ritorno in grande stile della blogger più sbarazzina e mattacchiona (aggettivi a caso) del web. Se infatti negli ultimi mesi ho saltato l'appuntamento fisso con questa rubrica non è per pigrizia, o per dimenticanza, o per mancanza di tempo: faceva tutto parte di un grande piano universale a lungo termine, per permettervi di meglio apprezzare il mio ritorno dopo una lunga assenza poco giustificata, fornendovi un post ben nutrito e dal titolo lungo praticamente due righe. No, non ringraziatemi per essere così attenta alle vostre esigenze, e non lusingatemi lodando le mie capacità organizzative. E' tutta robbbba che viene dal cuore, sul serio. Poi sono sicura che qualche lingua malevola spargerà la voce che non è vero, che sono distratta e ho perso tempo saltellando dietro alle farfalle, e persino che sono troppo pigra (quale calunnia!) per fare due post separati. Diffidate di loro e ascoltate solo il vostro cuore: sono sicura che lui saprà indicarvi la verità.
(Voto nell'inventare scuse: 2)