15 dicembre 2013

ABC Lipstick Tag

Di quando, di nuovo, B. riuscì a postare per un soffio


Dai, che per una volta ce la faccio a stare anche io al passo coi tempi, e salgo al volo sul carro vincente del Tag lanciato da Takiko/Sofficle Lavanda. Vi consiglio di andare alla fonte per leggere le intelligenti motivazioni che l'hanno spinta a idearlo; concordo con tutto quello che dice, e la mia testolina ha annuito ritmicamente ad ogni punto e a capo: e per una volta, non voglio rovinare tutto aggiungendo qualcuna delle mie sciocchezze gratuite (lo farò ampiamente in seguito). Vi invito quindi a leggere prima il post originale (per sicurezza, lo linko di nuovo: qui!!) e poi a veleggiare di nuovo da queste parti, se siete curiose di conoscere le mie scelte. Not just rossetti (da immaginare con la voce di George). 


Avviso ai viaggiatori: i colori non sono fedeli manco pe' niente.

Va va voom Lipstick

E' il rossetto con cui vi sentite bellissime.

Mac Rebel. Scelta scontata al massimo, che nemmeno all'ultimo giorno dei saldi. Ho professato il mio amore per lui più e più volte; non è che sia stato il primo rossetto intenso che abbia mai comprato, ma è il primo che mi abbia mai regalato delle emozioni particolari nell'indossarlo, il primo per il quale non non vedevo l'ora di uscire la sera solo per poterlo sfoggiare (voglio tanto bene ai miei amichini, ma ditemi che non sono l'unica che quando deve uscire la sera combatte una battaglia epica contro le chiappette attaccate al divano). Come mi fa sentire gnocca lui, nessuno mai. Sono certa che sia tutta una mia impressione mentale nonché un'attenta opera di auto-convincimento, ma non importa. Mi ci sento belliffima.

Glamorous Lipstick

E' il rossetto con cui vi sentite immediatamente eleganti e chic.

Catrice Velvet Lip Colour Red Butler. Purtroppo, appartiene a una vecchia edizione limitata, e ne sono entrata in possesso proprio grazie a un giveaway di Soffice Lavanda. E' un bel rosso che trasmette sfacciataggine, ma allo stesso tempo è abbastanza scuro da regalare un effetto sofisticato, da donna di classe che aspetta il suo James Bond seduta al banco del bar di un hotel di lusso. 
Per la cronaca, Blanche sta a una Bond Girl come un post-it a una foglia d'oro, ma qua si parla di viaggi mentali e impressioni interiori, mica di realtà.

Girly girl Lipstick

E' il rossetto con cui vi sentite un po' frivole, leggere, senza troppi pensieri.

Catrice Ultimate Colour n. 110 (Pink me up!). E' un rossetto che avevo comprato sotto le luci alienanti della Coin perché mi pareva un bel rosso brillante, non troppo impegnato, adatto ai giorni in cui mi va di mettere il rossetto magari pure rosso ma in realtà non c'ho mica voglia (chiaro, no?). In realtà, più che rosso, è abbastanza fucsia. E grazie tante che non è rosso, leggi il nome, direte voi. Ma sul momento, nonostante abbia swathato accuratamente l'intere gamma di colori presente, il nome è proprio l'unica cosa che mi è sfuggita, ecco.  C'è da dire che comunque non è nemmeno rosa, eh; io, in barba a tutto il resto, lo faccio ricadere lo stesso tra i miei rossi e, come accennavo prima, è il mio rosso poco impegnato, il mio rosso frivolo, per questo l'ho inserito in questa categoria, e spero di non aver preso un granchio.



Ti prego, smettila di cercare di fare foto fighette, tanto non ce la fai...

Good girl Lipstick

E' il rossetto che vi fa sentire a posto, curate. Proprio delle brave ragazze.

Rimmel Lasting Finish by Kate n.08. Ve ne ho parlato ampiamente pochi post fa, e poiché la pigrizia andò al mercato ed un cavolo comprò, altro non aggiungerò, trallallero trallallò.

Bad girl Lipstick

E' il rossetto con cui osate.

Mac Dark Side. In realtà, questo rossetto è a dir poco una new entry. Anzi, ecco, diciamo che l'ho messo una sola volta. Di sera. Per andare al cinema. Non proprio una situazione da sotto i riflettori, insomma. Ma nonostante questa fugace esperienza, mi sono sentita subito una degna adepta del lato oscuro. Non escludo che l'effetto finale fosse più simile alla facciona dell'Imperatore Palpatine piuttosto che una sexy guerriera letale. Lo nomino sulla fiducia.

Sorry I'm late/I can't be bothered Lipstick

E' il rossetto che applicate quando siete in ritardo, di fretta o non sapete che altro indossare.

Essence Lipstick Senza Nome?. Un rossettino vecchio come il cucco appartenende alla fu trend edition Urban Message, di cui si persero le tracce molte ere addietro. Dallo stick sembra arancione fosforescente, ma è talmente sheer che si vede pochissimo (infatti all'epoca non ci rimasi male. Di più), e questo è proprio il motivo per cui mi permetto di metterlo anche quando mi sto contemporaneamente allacciando le scarpe e mangiando un plum cake; aiuta molto anche il fatto che abbia una sezione piccina, così uscire dai bordi è davvero difficile (e lo dice una che i pasticci se li mangia a colazione. E le lasagne non c'entrano nulla).


E questa vorrebbe essere una composizione artistica....?

I'm so done with your BS Lipstick

E' il rossetto che vi fa sentire delle vere toste. 

Mac Lady Danger.  E' che io sono facilmente condizionabile. Se mi fate indossare un rossetto con un nome del genere, come faccio a non sentirmi una donnona con degli attributi da far invidia a molto uomini moderni? 
E poi è arancione, dai.

Drama queen Lipstick

E' il rossetto con cui vi sentite delle dive.

Clinique Chubby Stick Intense n.03 (Mightiest Marachino). Per me l'effetto "Diva" è qualcosa  di davvero molto lontano dalla mia indole, decisamente più simile a quella di una tappezzeria da ufficio; scegliere quindi un rossetto per esprimere questo concetto è stato abbastanza difficile. Mi son quindi orientata su un rosso lucido, che è comunque qualcosa che indosso solo quando so di essere perfettamente curata e a posto, e pronta a sostenere lo uno sguardo estraneo per almeno 3 secondi. Per la cronaca, odio essere una diva, ma amo questo rossetto: uno degli investimenti di maggior successo dell'anno e sicuramente il miglior auto-regalo post-esame di sempre.

Don't look at me! Lipstick

E' il rossetto che mettete quando non volete dare nell'occhio.

Kiko Smart Lipstick n. 903 (Candy rose). Ecco, qua andiamo decisamente meglio, anche se confesso che per me il rossetto Good Girl, Sorry I'm Late e Don't Look at me! sono più o meno la stessa cosa, e avrei anche potuto liquidarli tutti con il Kate n.08. Ma non sarebbe stato divertente, quindi vi propino questo rossettino Kiko, già apparso su questi schermi. Lo confesso, questo è il rossetto che metto quando non vorrei indossare nulla, ma ho fatto un casino con il fondotinta e ho le labbra mezze a chiazze. Fine. Storia interessantissima, nevvero? XD

A lipstick, a lipstick, my kingdom for a Lipstick. 

E' il vostro rossetto. Quello che dice più cose di voi del diario che tenete sotto il letto...

Bare Lips.
Labbra nude. Sono pronta a essere trucidata a suon di Non vale! e Ma così sobbbboni tutti!. Cerchiamo quindi con calma e serenità di esporre le mie ragione senza fare un macello mondiale come al solito. Il trucco per me continua a essere ogni giorno (più o meno) una nuova scoperta, anche se sono diversi anni che ormai mi cimento tra ombretti e pennellazzi; in particolare, un po' come ho scritto nel primo punto, mettere un rossetto è per me un piacere particolare, qualcosa che voglio godermi, quel quid in più che mi fa sentire speciale, più curata e più bella. E infatti non lo metto mica ogni giorno. La maggior parte delle mattine mi alzo e vado a lezione, o a studiare, o quel che è, nella mia versione brutta e barbona, occhialuta e truccata al minimo sindacale: perché sono in ritardo (persino per il rossetto Sorry I'm Late) o, più spesso, perché non ho voglia e basta. Avere quei 5 minuti in più la sera, o il pomeriggio, per truccarmi prima di andare in giro, è per me prezioso, e il rossetto è la ciliegina sulla torta. Pensate al vostro piatto preferito: se lo mangiaste ogni giorno, ben presto sareste stufe. Ecco, per me, i rossetti sono così. Sarò pazza?
Tanto per infilarci altri pensieri random, ho fatto questa scelta anche perché mi piace pensare di potermi trasformare un pochino ogni volta che indosso un rossetto diverso: trasformarmi anche un po' dentro, in un certo senso.
Potete mandarmi a quel paese, sì.

15 commenti:

  1. L'ultima scelta (labbra nude) non mi sembra affatto scontata e condivido appieno la tua filosofia sui rossetti...anche per me è un po' così in effetti..Non sono il tipo da "non uscirei mai senza rossetto, piuttosto che si vedano tutti i miei pori dilatati", ma quando indosso questo cosmetico, sento di dare al mio aspetto un valore aggiunto! Non ti dico come ho riso alla pigrizia che va al mercato xD Sto preparando anch'io questo tag...difficile la scelta dei protagonisti!! Mi ha colpita la scelta di un rossetto violaceo come Rebel per il rossetto con cui vi sentite bellissime..forse perché fin ora ho visto per lo più dei rossi in quella categoria e io stessa, nel mio folle immaginario (bellezza? Si vabbé!), la attribuirei ad un bel rosso..Il viola/prugna lo metterei forse nella categoria "toste" o "diva" forse...

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    1. Ps. non badare al mio italiano che è andato al mercato con la tua pigrizia xD

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  2. va beh Rebel è figo, che te lo dico a fare? Però sai che anche io ero tentata dallo 08 di Katiuccia?

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  3. L'ultima risposta è bellissima Blanche <3

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    1. è vero, dal mio commento non si capisce quindi lo ribadisco anche qui :)

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  4. Questa campagna occulta a favore di Rebel mi sta distruggendo. Ora faccio come Hermosa e mi compro lo pseudo dupe Kiko. XD
    Temevo anche io ti linciassero per le labbra nude e invece no.
    P.S. L'unico rossetto che abbiamo in comune è il n 08 di Kate.

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  5. Ahhh, come osi dire labbra nude, comeee!
    scherzo, questa era la parte dotata di forcone che parlava, quella razionale dice "okei, Blanche, come vuoi" e via saltellando (direi che è la parte dotata di droghe pesanti, ma vabe').
    Andando oltre, condividiamo Rebel in prima posizione - il signorinello è davvero un buon amico e gli voglio molto bbbene.
    Voglio bene anche al mio chubby (colore diverso dal tuo però), peccato io l'abbia scordato a Milano con sommo dolore.

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  6. Ormai è deciso: Rebel sarà il mio prossimo (non tanto prossimo..) back2mac <3
    Ho preso da poco un Clinique Chubby Stick Intense e finalmente ho capito perché tutti lo amano!

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  7. Le tue composizioni artistiche coi rossetti sono tenere :3
    Truccarsi deve essere un piacere per poter trasformare noi barbute e occhialute in donnone sexy, ci vuole tempo e soprattutto cura.

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  8. Rebel è.... Rebel!
    Sul mio blog oggi si parla nuovamente di beauty con una recensione di un nuovo prodotto Jean Louis David, vieni a leggerla!
    xoxo

    Chiara from Vogue at Breakfast

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  9. Concordo a pieno la tua ultima scelta delle labbra nude. Un rossetto indossato male il piu' delle volte risulta solo volgare, e' molto meglio tenere le labbra nude :) Brava Blanche!
    Laura

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  10. Io capisco a pieno la tua filosofia ma non la condivido. Per me il rossetto è... non so, veramente parte di me, anche perché con la scusa che il fondotinta mi fa male alla pelle (vero, mi fanno venire tutti allergie/sfoghi oppure quelli in polvere tirano che neanche la mummia azteca) non mi resta molto da fare: mascara e rossetto, in genere, e se non ho tempo lo metto dopo, in treno, in auto, in bagno. Io sono delle labbra scarlatte :)

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  11. anch'io ho il rossetto senza nome di Essence! mamma mia, è dell'epoca in cui compravo cose a caso XD

    Ho apprezzato molto le tue scelte, per niente scontate. Anche l'ultima risposta mi è piaciuta; alla fin fine il trucco ci deve far sentire bene, se lo mettiamo per forza non è più un piacere ma un dovere no? ;)

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  12. Lady danger <3 in comune. Rebel in altra posizione. Ho quel rossetto di kate 08. Pensavo alla tua ultima risposta. Sono uscita per anni senza rossetto adesso non riesco. Capisco quello che vuoi dire ma non mi sento molto a mio agio senza. <3

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  13. Sai mi sa che siamo simili in fatto di rossetti, anche per me i rossetti sono come le ciliegine sulle torte (però a me le torte non piacciono!).
    Capisco perfettamente quello che vuoi dire, ed è proprio per questo che temo di non poter partecipare a questo tag, anche se leggere le vostre risposte mi è piaciuto tanto tanto tanto.

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