20 dicembre 2013

Come fa la valigia una persona a caso

Di quando comparvero pensieri a ruota libera



Questa non è una guida alla valigia perfetta, né una lista da consultare per essere sicuri di non dimenticare nulla di fondamentale (la testa, tipo; o peggio, le pantofole): sono l'ultima persona su questa terra che potrebbe dare consigli in merito, perché nonostante abbia viaggiato spesso, ci metto ancora un sacco di tempo a preparare la valigia anche solo per andare a trovare un week end la prozia nella casa in mezzo alla prateria (e fa anche rima). E' solo che sono in partenza e allora, dato che anche stavolta non ho preparato nessun post (pessima Blanche, sei pessima) e dato che mi annoio a fare la vaglia, ho deciso che anche il resto del mondo si annoierà con me mentre vi ammorbo passo passo su come in generale costruisco il mio bagaglio. Il post potrebbe risultare un po' sconclusionato in quanto frutto del mio flusso di coscienza mentre frugo tra un cassetto e un altro, lettore avvisato mezzo salvato. 
Buoni sbadigli a tutti!




La prima questione di cui mi occupo è la biancheria, che è la cosa più semplice ma anche la più facile facile da dimenticare,  e trovarmi senza mutande e calzini è uno dei miei incubi peggiori. Sì, lo so che non sto andando nel deserto del Gobi e che potrei procurarmene altri facilmente in un negozio qualisiasi del posto, ma sono le mie mutande e i miei calzini, per non parlare dei reggiseni: ho impiegato anni a selezionare gli esemplari più comodi, più caldi, i miei prediletti!
Ho delle regole abbastanza precise per la quantità di roba da portarmi dietro, del tipo numero di mutande = numero di giorni + tot di riserva + mutande da occasioni particolari (vestiti aderenti/mestruazioni/cagotto/incontri shechsi/catastrofi naturali); nella maggior parte dei casi mi porto dietro svariati elementi che poi non uso, ma l'imprevisto è in agguato e non voglio essere colta impreparata.
Se fa freddo, non rinuncio alla mitica canotta ammazza-ormone (mica vi sarete dimenticate già la sua importanza?), e se devo portare dei collant abbondo sempre con la quantità, perché non è raro tirarli fuori dalla valigia e trovarli smagliati (no, non perché succedano strane cose dentro alla valigia. E' solo che a volte mi dimentico di buttarli D:). So che è stupido, ma mi preparo anche già il set di cose da indossare per il viaggio, così la mattina della partenza non divento cretina.

Poi passo direttamente allo step gli speciali. Ovvero, prima ancora di accumulare maglie e magliettine da battaglia, faccio mente locale su quali saranno gli impegni, e se c'è quindi bisogno di portare qualcosa in particolare, ad esempio un vestitino più elegante o una giacca: ora come ora, visto che me ne vado dai parenti per le feste, certamente ci saranno il cenone della Vigilia e il pranzo di Natale, e probabilmente si festeggerà anche il 26; trattandosi dei familiari non ci sarà bisogno di essere particolarmente sciantose, ma anche ila tuta sarà bandito - ahimé - e devo quindi pensare ad almeno un vestitino e/o gonna, e a un paio di magliette graziosine che alzino un po' il tono delle mie tenute da studentessa sfigata. Di tutto ciò non frega niente a nessuno, ma volevo solo dire che mi tolgo subito questo pensiero (via il dente via il dolore!) così so subito cosa altro sarà necessario portare. Immagino che molte si divertano a pensare subito agli outfit, ma io detesto questa parte: sono una che va a sentimento e vive alla giornata, non riesco a entrare già adesso nel mood del pranzo di Natale. Fatina delle valige, aiutami tu :(

Arriva quindi il momento cruciale, cioè scegliere un numero contenuto di magliette e maglioni che siano tra loro permutabili, quindi che stiano un po' bene con tutto e con tutti. I pantaloni e le gonne non mi preoccupano molto, viaggio prevalentemente in jeans e capi neri, quindi almeno questa preoccupazione me la scampo, grazie al cielo (il prezzo di tutto questo è essere una barbona. Ma non importa, i nervi ringraziano). Il problema vero è avere un range di vestiti che coprano diverse combinazioni, diverse situazioni e diverse pesantezze, restando in un numero ridotto. E dite poco. Naturalmente questa parte porta via millenni del mio tempo e mi è odiosa quasi quanto quella precedente. Se volete farmi visita all'inferno, sarò quella nel girone dei pigri che è costretta a passare il resto dell'eternità a preparare valige. 

La parte beauty è forse l'unica che non mi stressa particolarmente; innanzitutto, il mio trucco segreto segretissimo, del livello intelletttivo di un gerbillo, per evitare di dimenticare qualcosa è di ripercorrere mentalmente tutti gli step che compio quando mi alzo la mattina: in questo modo sono sicura di non dimenticarmi nulla di fondamentale come il bagnoschiuma o il dentifricio ma nemmeno nessun prodotto di make up importante, tipo il fondotinta (ci sono dei precedenti a riguardo...). Visto che non ho grande fantasia nel truccarmi, mi è semplice scegliere una paletto o massimo due (piccoline, tipo le Sleek) di colori noiossisimi e marronissimi: piuttosto, preferisco portarmi qualche rossetto in più per darmi un'aria diversa ogni sera (tanto lo sappiamo tutti che per il pranzo di Natale e il cenone della viglia userò il burrocacao, ma lasciatemi sognare). Se poi proprio sarà necessario un trucco drammatico (situazione molto probabile a casa della nonnina, direi) sto sempre attenta a portarmi una matita nera e magari un ombretto che faccia la sua porchetta figura, tipo il C'mon chamaleon!.

Il peggio è passato, ma ahimé non è finita. Ci sono ancora gli accessori, le scarpe, le borse, la giacca. Ommioddio non ce la farò mai.  E il pigiama, stavo per dimenticarmi il pigiama. 
Basta, addio.

12 commenti:

  1. Il pigiamaaaaaa... *immaginare urlo drammatico*
    Io una volta ho portato due mutande in meno. Odio fare il bucato in vacanza, ma il calorifero ha asciugato tutto XD

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  2. Bwaahhahahahahahaha *rotola dalle risate* XD
    Anche io vado un po' nel pallone quando si tratta di fare le valigie, ma ormai ho un metodo consolidato: fare liste su liste. E poi consultare l'oracolo (aka mia mamma). In genere funziona bene XD Per il makeup seguo la tua stessa procedura: passo in rassegna la mia routine e man mano segno i prodotti da portar dietro - il che, nel mio caso, equivale a portarsi dietro il 100% dei pennelli e l'85% del makeup. Forse farei prima a mettere le ruote alla mini cassettierina e via XD
    Dai che ce la fai, faccio il tifo per te!!

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  3. anche io sarò nel girone dei pigri.. e la tattica delle mutande me l'ha inculcata in testa madre da quando ho 10 anni (complice anche la sorella più piccola che cambiò 10 paia di mutande in un giorno perchè aveva il cagotto e non riusciva a fare le scale per arrivare fino al bagno, povera ahahahah)

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  4. io l'ultima volta che ho viaggiato ho dimenticato i documenti
    ti lascio immaginare il rosario che ho recitato in aeroporto <_<

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  5. E il caricabatterie, ragazze non dimenticate il caricabatterie !!
    (io son riuscita a dimenticare pure il telefono, nonsosemispiego...)
    Di solito mi aiuta scrivere una lista (per lo più di accessori e simili) e spuntarla ogni volta che metto una cosa in valigia ;)

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  6. Sono diventata cintura nera di valigie, ma nonostante tutto abbondo sempre con le mutande, tipo che ne porto sempre 3 o 4 in più! Sulla porchetta figura ho riso tanto che il gatto mi ha fulminato con lo sguardo!

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  7. Io ho la sindrome del post it. Quando devo partire comincio a tappezzare la mia stanza con quadratini gialli che a lungo andare mi provocano allucinazioni @__@

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  8. Io manco di solito massimo per due giorni, ma... Devo fare la valigia per il marito e la figliolanza, quindi la "tragggedia" è quadruplicata!

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  9. io dopo anni di valigie pesantissime...ho imparato il mantra della valigia e viaggio sempre abbastanza leggera XD RICORDATI IL CARICABATTERIEEEEEE!

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  10. Il pigiama con me è sempre a rischio, ma più o meno la valigia la faccio come te... e anche io mi preparo da parte i vestiti per la partenza il giorno prima ahahahah

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  11. anch'io faccio così per il make-up!!! è un metodo infallibile!!! ;)

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  12. Io mi comporto + o meno come te e negli anni (come se viaggiassi chissaquanto: ma quando mai!!!) che less is more.
    Anche a livello beauty faccio + o meno lo stesso, ma al posto di 1-2 sleek magari porto una palette con colori base e qualche ombretto in crema, e 2 max 3 blush che si accordino con i rossetti che ho portato

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Un commento al giorno leva il medico di torno :D