18 gennaio 2014

Best of 2013: Make up & More


Quest'anno il post dei preferiti abbiamo deciso di progettarlo insieme, io e altre amiche blogger: Becky di A bad girl loves silence, Ale di Dotted Around, S. di Drama&Makeup, Daniela di Shopping&Reviews, Takiko di SofficeLavanda, Darkness di The Taste of Ink e Gliuppina di Vanity Nerd. L'idea era quella di prendere l'elenco fatto l'anno scorso da SofficeLavanda inserendo qualche altra categoria, più o meno off-topic. Il rischio di compilare un post lungo quanto l'intera saga de Il Signore degli Anelli (e ci metterei dentro anche Lo Hobbit) è stato grande, ma siamo riuscite a contenerci a suon di insulti reciproci (ma benevoli).


Ciao, sono la solita Blanche e vorrei tanto aver scritto io questa introduzione maravillossa, ma non è così. La cruda verità è che in questo progetto sono un'imbucata in piena regola, di quelli che, spacciandosi per il cugino dell'amico della sorella del barista, passano alla festa giusto per scroccare da bere, e poi levano le tende senza manco salutare il festeggiato. Il punto, quindi, è che hanno organizzato tutto le altre donnine citate lassù, mentre io mi limitavo a fare sì sì con la testolina e a scrivere un paio di commenti rigorosamente non inerenti, e sempre e solo a scoppio ritardato. Insomma, tutto questo giro di parole è per dire che sono una persona orribile che ha avuto la fortuna di incappare in un gruppo di bloggeronzole generose e pazienti (che ho ripagato postando con svariati giorni di ritardo, yeah!), e mi sembrava giusto comunicarlo al mondo.
Dunque, se andata a guardare i loro post, vedrete un tripudio di foto profèscional&schicchettose, coi loro prodotti del cuore disposti con cura artistica e investiti di luce divina; alcune sono state di poche parole, puntando tutto sull'effetto visivo. Ecco, se si tratta di puntare tutto sull'effetto visivo, sono spacciata. Non è un mistero che le foto su questo blog facciano pietà lascino un tantinello a desiderare, vuoi per la macchina fotografica risalente alla scoperta del fuoco, vuoi per la mia inettitudine intrinseca nella materia; le poche che risultano guadabili sono un mix di fortuna e photoshop. Complice poi un sole che ha deciso di scioperare dall'inizio dell'anno, regalando invece atmosfere da film horror di serie B, non c'è proprio verso che io riesca a partorie un post accattivante costituito da sole foto. Mi tocca quindi puntare tutto sulla simpatiah, il che inevitabilmente condurrà a un post lungo ben più di un rotolo. Mettetevi comodi.