28 giugno 2016

Non te l'ha chiesto nessuno: make up di laurea

Ciao! Chi non muore si rivede, eh?
Dopo solo un paio di mesi di gestazione - le ultime notizie della bozza di questo post risalgono al 31 Marzo 2016 -, finalmente viene alla luce il bambino: apparentemente sano, come sempre di dimensioni esagerate e soprattuto fortemente voluto. Speriamo il suo arrivo sia cosa gradita, nonostante questa introduzione veramente illeggibile.

Dunque, visto che la mia laurea magistrale è stato il Grande Evento (GE, d'ora in avanti, perché mi piacciono le sigle superflue) attorno a cui ha ruotato la mia vita negli ultimi sei troppi mesi, ho pensato che fosse un buon punto di partenza per riprendere un po' l'attività del blog. Non raccontiamoci storie, c'è una notevole probabilità che dopodiché io sparisca di nuovo per un altro paio d'anni, ma almeno faccio finta di provarci... E da qualche parte dovevo pur cominciare. 
Inutile dire che non è una guida, non è recensione, non è un tutorial, non è una rubrica dei consigli. E' il solito post di chiacchiere, da vedere un po' in stile Caro Diario..., che ha l'unico scopo di intrattenere e di essere forse-magari-chissà di conforto a chi deve affrontare un GE del genere, e sono 3 giorni che cerca su Google "tutorial make up long lasting elegante sudore ansia primer viso brufoli pieghette panico paura". Eccomi, ci sono qui io, non per aiutarti ma solo per farti sentire meno solo.
Buona lettura a chiunque abbia un po' di tempo da perdere :).

Io e Rory, gemelle separate alla nascita.  Uguali uguali proprio. 

Fondotinta

Sono anni che utilizzo esclusivamente fondotinta con un prezzo massimo di qualche dozzina di euro - e in ogni caso, da acquistare rigorosamente in sconto - ma per prepararmi a questo GE ho deciso che al diavolo tutti, volevo essere bella bella in modo assurdo e dovermi preoccupare solo di non sorridere in modo troppo stupido nelle foto, senza pensare a ritocchi furtivi e corse allo specchio dell'ultimo minuto. Quindi niente, ho fatto un lungo training psicologico per prepararmi all'idea di investire un quantitativo esagerato di soldi in un fondotinta di alta profumeria (sono tirchia dentro oltre che - ex! - studentessa squattrinata, spero che questo basti a spiegare il mio disagio di fronte all'idea di un acquisto del genere).
Ho preso questa decisione con un certo anticipo e ho quindi tampinato ogni giorno la mia casella e-mail, nonché sacrificato numerosi pegni votivi al Dio delle carte fedeltà, nella speranza di ricevere qualche buono sconto in una delle diecimila profumerie di cui sono "cliente affezionata". Era Marzo quindi insomma, ci stava qualche sconto per la festa della donna. Una promozione di primavera. Una svenditina piccina pre-Pasqua, quello che vi pare. Macché, un tubo. O meglio, sono sicura di aver visto qualche sconto di Sephora svolazzare nella mia bacheca Facebook esattamente il giorno successivo all'acquisto, ma ho preferito non farmi del male ed evitare di indagare ulteriormente. Alla fine, uno sconto di compleanno (di mia madre, non il mio, che al contrario è nel periodo più inutile dell'anno) del 10% da Coin è tutto quello che sono riuscita a ricavare, e pace. Sempre perché "è la mia laurea nonché ultima possibilità di avere foto di me bella, elegante e ancora venticinquenne" per una volta non mi sono fatta remore e, complice anche una commessa davvero gentile, mi sono spalmata in faccia più o meno mezzo negozio. Ho chiesto uno struccante per rimuovere il trucco che già avevo, mi sono provata addosso questo mondo e l'altro, ho fatto fuori-dentro-dentro-fuori una decina di volte per studiare l'effetto sotto diverse luci, e alla fine ho scelto. Sedotta&spogliata da Natalie Portman e da quel profumo di cosmetico costoso davvero irresistibile, sono tornata a casa con il Diorskin Forever (colore 010).
Risultato: non c'è che dire, avevo una pelle mai vista prima. Brufolazzi non proprio spariti (mica si può pretendere il miracolo) ma ben cammuffati, pori inesistenti, sensazione di potere.
Ma.
Non so se sia solo una mia paranoia, ma ho l'orribile impressione che questo fondotinta abbia la tendenza a ossidarsi, come dire, a diventare quel pochettin aranciò. Che insomma Dior, dai, ti sei fatto confezionare un bouquet di profumate banconote e mi propini un fondotinta che si ossida. Ne vogliamo parlare, eh? Cosa direbbe il povero Chris se lo venisse a sapere? Te lo dico io. Come minimo mi offrirebbe una giornata di shopping illimitato nelle boutique del marchio, e pure una bella pacca sulla spalla, che ci sta sempre bene.
Comunque, per fortuna nelle foto non sembro avere la faccia arancione, e tutti i presenti sono stati abbastanza carini da sorridere e non farmi notare la cosa, quindi magari non è troppo grave. Cercherò di approfondire la questione, visto che ammetto che nonostante tutto continuo a centellinare questo fondotinta come se fosse il distillato dell'eterna giovinezza, e non lo uso così spesso da averne un'idea ben precisa. Insomma, non vorrei scatenare il panico ma se pensate di acquistarlo state attente, e se già ce l'avete... Fatemi sapere se sono pazza.

Primer

Non sarebbe corretto sorvolare sul fatto che il fondotinta di cui sopra è stato fedelmente assistito da un piccolo, grande primer per il viso, che ha certamente giocato un grande ruolo nel tenere insieme tutta la baracca. Si tratta del Prime and fine smoothing refiner di Catrice, già comparso in questo (datatissimo) post. Sì, continua a essere l'unico prodotto di questa categoria in mio possesso e sì, è sempre la stessa confezione aperta da un buon numero di anni, ma fingiamo indifferenza. Continua a piacermi molto, e apprezzo il fatto che già anche solo dopo averlo steso - senza ancora nient'altro sopra, intendo - la pelle ha subito un aspetto meno malaticcio, e non dico faccia sparire le imperfezioni ma almeno i rossori li attenua un po'. Insomma, considerando che da solo fa sembrare la situazione immediatamente meno disastrosa, immaginate dopo la colata di fondotinta che cosa non viene fuori. 

Cipria

Semplice: una vagonata e mezza dello Studio Fix Powder di Mac, che non ho mica capito se vuol essere una cipria, un fondotinta o cosa, ma io nel dubbio lo uso per regalarmi una coprenza a prova di bomba atomica piazzandolo sopra al fondotinta liquido. In particolare, uno dei miei grandi piaceri della vita è raccoglierne una bella spadellata con la spugnetta in dotazione e picchettarlo direttamente sui punti critici come brufoletti&co, il che garantisce un'applicazione con densità vicina a quella del piombo e quindi una coprenza pressoché totale. Sul resto del visto di solito mi limito a un pennello soffice, ma se non ricordo male quel giorno ci sono andata giù pesante e ho usato il metodo della spugnetta ovunque. Tanto per avere un look leggero e fresco, insomma.
Il consiglio birbantello: ricordatevi di levare di mezzo i baffetti perché tutta 'sta polvere li mette in bella vista, parla di chi l'ha fatto più e più volte (non quel giorno, per fortuna).

Correttore 

Sono e sarò sempre una frana in questa cosa di riconoscere il sottotono delle occhiaie e coprirle con un colore adeguato. So che ci sono, che sono brutte e che mi vogliono male, ma capire se siano più blu o più viola o più grigie... No davvero, non ce la posso fare. Quindi, mi limito a coprirle in modo scriteriato, anche se quanto meno sperimentando un po' mi sono resa conto che in effetti se ci metto sopra un colore un po' più scuretto e vagamente arancionino è meglio. Il colore che mi ha regalato questa scoperta è lo 02 del Boi-ing concealer di Benefit, che possiedo in un simpatico duo insieme al colore più chiaro 01: il tutto sospetto appartenesse a un qualche set contenente sample di vari prodotti, visto che non è nel suo packaging canonico, ma non lo saprò mai in quanto mi è stato gentilmente ceduto da un'amica che non lo utilizzava (grazie Ely ❤︎). Insomma il colore più scuro, che pensavo avrei lasciato giacere intonso per i prossimi decenni, si è rivelato sorprendentemente adatto alle mie occhiaie: non griderei al miracolo, ma usato in combinazione con un correttore liquido e più chiaro - simile al mio colore di pelle - riesce a renderle un po' meno orripilanti. Soprattutto: non segna, non spieghetta, non va in giro, non va a comprare le sigarette senza tornare più, e non è poco.
L'altro colore del duo l'ho utilizzato, come faccio ormai da mesi, inseriendolo come farcitura all'interno del sandwich cipria-fondotinta per coprire brufolazzi e altri obbrobri, e ha fatto il suo sporco dovere.
La sorpresona: Sì, beh, quel giorno le occhiaie in effetti eran coperte in modo magistrale (ah ah, capita?). Peccato per le borse grandi come tir. Svariati tir. Incolonnati sulla A4.

Tir incolonnati in autostrada, giusto per rompere il wall of text. (fonte)

Trucco occhi

Ho studiato decine di tutorial e guardato ore di video su youtube; ho passato in rassegna un migliaio di volte i miei possedimenti trucchiferi alla ricerca della perfetta sfumatura che mi avrebbe dato quell'aria curata, sveglia e intelligente; ho swatchato tutti i miei ombretti perlati alla ricerca di "quel non so che di luminoso ma non abbagliante". Poi niente, ho deciso di fare il mio solito trucco da tutti i giorni, con l'unica differenza che gli ho dedicato un po' di santa calma invece dei canonici cinque traumatici minuti post risveglio. Perché con tutta la buona volontà, non ho proprio avuto il tempo di mettermi a fare molti esperimenti nei giorni precedenti, e non mi pareva il caso di improvvisare grandi opere artistiche il giorno stesso. Quindi, è stato un prevedibile tripudio di marroncini smorti e champagne noiosi, principalmente provenienti dalla fida palette Nude 'Tude di The Balm e dalla rimpianta palette senza nome L'Oreal firmata Elizabeth Banks (dedicatele un minuto di silenzio, dopo la sua dipartita). Niente eyeliner, sei pazza, che già la mano mi tremava così tanto che ho spalmato mezzo fondotinta sui capelli (e non è divertente, soprattutto dopo che una gentile anima ha passatto un'ora ad acconciarli. Ciao Anna, grazie anche a te ❤︎). Tutt'al più - confesso, ho dovuto controllare come si scrive - riga di ombretto marrone, grande classico di queste parti, che se la guardi da lontano non è troppo male e se in più ti manca qualche decimo sembra quasi un eyeliner. Una piega e un angolo esterno leggermente più definiti rispetto al solito sono stati il grande colpa di scena della giornata; assente ingiustificato il piegaciglia, dimenticato in un cassetto nonostante tutti i buoni propositi.
Qualcuno la chiama comfort zone, qualcuno noia, io la chiamo nonc'hovoglia.

Blush

E con questa finisco, che il post è già troppo lungo. Allora, lo so che il buon senso imporrebbe di essere parchi con il blush in situazioni di questo genere, sopratutto per le persone che come me attraversano tutte le sfumature dal rosso al fucsia anche solo quando un passante domanda l'ora. Però non ci posso fare niente, è più forte di me: mi piace essere generosa di colore sulle guance, tanto dal Non si vede un tubazzo al Sei appena uscita dalla palestra? il passo è breve, quindi tanto vale saltare la barricata e atterrare direttamente sull'etto abbondante (lascio, signora?) di blush rosso pomodoro. Forse, il motivo per cui nessuno ha obiettato sul mio fondotinta arancione è che erano tutti distratti dalle mie guance accecanti, ma che importa, io ero felice. E il mio fedele compagno è stato il blush Pomegranate di Sleek, nonché l'unico prodotto al mondo che le mie guance non si tracannano come Tequila, facendolo sparire in un batter d'occhio. Consigliatissimissimo.


E dopo tutta questa fatica, che bello constatare che non c'è nemmeno una foto in cui io sia venuta bene. Sai, una foto da incorniciare. Da mettere almeno come foto profilo. Da poter spedire alla nonna, come minimo. Vabbè, puntiamo tutto sulle foto di gruppo.

20 commenti:

  1. Ahahah di niente amovino! :P daaaai metti una foto di te di quelle che ti ho passato! Ce ne sono tante di belle <3 bacini!!

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    1. Infatti tu ti sei impegnata tanto e hai fatto un sacco di belle foto... Sono io che sono l'antitesi della fotogenicità! :D Grazie ancora, per tutto <3

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  2. Simpaticissima! I tuoi post articolati e l'autoironia sempre presente è ciò che mi ha fatto iniziare a seguirti, qualche anno fa (ehm). Non sono un'assidua commentatrice di blog, anzi non commento mai, ammetto. Però capisco che più bello di scrivere ci sia l'interazione con le persone a cui i post sono dedicati, per cui esco allo scoperto! :D
    A febbraio io mi sono laureata alla triennale, con la bellezza di:
    Capelli arancioni. Ah, i parrucchieri di fiducia, che tesori!
    Riga di eyeliner: immaginala, con l'ansia della seduta
    Bb cream garnier. A mia discolpa posso dire che di solito uso il fondo minerale, era già un passo avanti!
    Il tutto, tanto per farti capire che anche se arriva la stangona tutta fantasticamente acconciata la verità è che c'è dell'imbarazzante in ognuna di noi, il mio correlatore dopo la discussione mi fa: "ma le scarpe le hai prese grandi perché altrimenti ti toccava venire scalza?"
    Tanti auguri cara, in bocca al lupo! ❤️
    Simona

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    1. Due cose:
      1) non so come si fa a commentare con nome, ahimè, perciò esce come anonimo (hai presente quando dicevo che seguo ma non commento mai?)
      2) volevo lasciarti la faccina su Facebook, poi ho pensato di applicarmi :P

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    2. Ciao Simona, ti ringrazio davvero per esserti impegnata ed essere uscita dal buio, lasciandomi questo bellissimo commento... Non importa che ci siano tanti commenti sotto un post, quando ce n'è anche solo uno come il tuo allora ne è valsa la pena :)
      Ok, fine della modalità sdolcinata altrimenti mi scappa la lacrimuccia :')

      Ah ah i capelli erano anche un mio grande cruccio! Avevo pensato di andare dal parrucchiere il giorno prima (o addirittura la mattina stessa! Pazza!) ma per fortuna un'amica fidata si è offerta di aiutarmi, con tanto di prova qualche sera prima (manco fosse un matrimonio!!).
      Se penso a come sarei potuta venire fuori se non avessi fatto così, mi vengono i brividi :D

      Ma... il commento del correlatore è...è... Indescrivibile :O Comunque sono d'accordo con te, alla fine per quanto possiamo prepararci a tutto, succederà sempre qualcosa di inaspettato e imbarazzante quindi tanto vale prenderla con filosofia! (E comunque, se proprio non riesci a metterti in imbarazzo da sola... Ci pensano i parenti, andando a stringere la mano a tutti, portinaio compreso :D).

      Un abbraccio <3

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    3. Ahahah poveraccio, si era sorbito tutta la mia ansia alla vigilia della laurea finché alle 6 di pomeriggio non sono scattata dicendo "ma io devo andare a comprarmi le scarpe!" si sarà voluto vendicare :'D
      Ad ogni modo, è davvero un piacere aver lasciato il segno!
      Un abbraccio a te, e alla prossima :*

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  3. Devi scrivere, DEVI SCRIVEREEEEE perché ti riesce be-nis-si-mo!!!! <3 E comunque, per restare in tema: il giorno della mia laurea ho avuto ben 20 (dico V E N T I)minuti per prepararmi e """"truccarmi"""": col caldo, i collant infilati a metà, sullo specchio del bagno della radiologia ortopedica su cui eravamo ammassate in 5. Sto ancora aspettando la medaglia olimpica xD
    Bacìn e ora aspetto nuovi post, eh! :D

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    1. Con l'autorità conferitemi dall'internet, a nome di tutte le laureande e neo laureate disperate, e in virtù della tua riconosciuta fatica... Ti proclamo Campionessa Olimpica di preparazione improvvisata XD
      Mamma mia, che trauma! O.o Mi dovrai raccontare per bene!

      Bacini a te :*

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  4. Ahahahahah Muoio! Che fantastico post, l'ho letto tutto d'un fiato aspettando il finale con rossetto.. ma non c'è! Mi stupisco! Niente rossetto/gloss/labello colorato quel giorno?

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    1. !!!!!!
      ...Mi sono dimenticata di scrivere del rossetto!! O_O Ah ah, che polla! :°D Perdono!

      Vabbè, ovviamente ero terrorizzata dal fatto che il colore potesse navigare in giro, e soprattutto che i miei bellissimi boccoli svolazzanti si appiccicassero alle labbra in qualche momento poco opportuno. Quindi mi sono buttata su Mehr di Mac, per andare sul sicuro. Ammetto che forse mi faceva un po' vecchiarda ma non importa, era in pendant con il mio vestito color rosa smortino quindi bene così <3
      (p.s. credo di aver chiesto almeno ogni 5 secondi "non ho il rossetto sui denti, vero??", che era l'altro grande trauma da evitare!).

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  5. Troppo bello questo post! Da neo laureata magistrale come te (marzo anche per me) condivido tutto. Soprattutto il fatto di venire male in foto quando sono nervosa, come è possibile?!

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    1. Consolati: io non vengo male solo quando sono nervosa, ma anche in molte altre occasioni X°D
      Congratulazioni per la laurea allora, e in bocca al lupo per il futuro *_*
      Grazie del commento :)

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  6. Bentornata!
    Figurati che io per la laurea triennale non mi ero neppure truccata, mentre per la specialistica niente base, solo un filo di matita e mascara. Se ci ripenso inorridisco!

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    1. Grazie :)
      Eh, eri giovane e ingenua... E poi magari eri stupenda così :)

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  7. Blanche che bello rileggerti, soprattutto per questo lieto evento. Io non mi sono truccata alla mia laurea, sia quella triennale che quella specialistica, ero troppo presa da altri pensieri...ma come te non ho foto da incorniciare, all'epoca non c'erano gli smartphone e le foto erano ancora qualcosa di eccezionale, in quelle poche che ho sono inguardabile XD
    Comunque congratulazioni! ^_^

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    1. Grazie mille Foffy :)
      Eh eh, per me truccarmi in un certo senso è un gesto rilassante, quindi anche in quell'occasione ti dirò che quasi non vedevo l'ora di chiudermi in bagno quei venti minuti in cui non pensare a nulla! :D
      Per le foto, confidiamo in qualche altra occasione :'(

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  8. Congratulazioni per la laurea!!
    Pensa che io alla mia (ormai 10 anni fa...) non mi ero neanche truccata molto, o meglio, non ricordo neanche cosa avevo!! Sicuramente non il fondotinta, al massimo kajal (immancabile) e mascara oltre ad un ombretto blu-viola scandalosamente non sfumato. I rossetti non sapevo neanche cosa fossero e sul blush ti avrei risposto "ahhh intendi il fard? me ne ha dato uno mia mamma che non usa più... dici che va messo sulle guance?? Con le dita va bene?"
    In 10 anni ne è passata di acqua sotto i ponti e di fondotinta finiti e pennelli comprati... :-)
    Vedrai che quando fra 10 anni riguarderai quelle foto non guarderai il trucco ma penserai alle emozioni di quel giorno!!

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    1. Ciao, grazie :)
      E grazie per aver raccontato la tua esperienza, ah ah, è bello sapere cosa fanno/hanno fatto gli altri! ;) L'ombretto blu-viola devo dire che mi fa un po' male al cuore XD
      Ti dirò, se ripenso alla mia laurea triennale è vero che ricordo molte belle emozioni, ma non posso negare che non riesco a togliermi dalla mente una foto del rinfresco post-discussione in cui sono lucida come i pavimenti nelle pubblicità dei detersivi, con due bei brufolazzi rossi sul mento! Ah ah :D Ah sì, e anche i capelli 100% paglia ;) Ma forse non è passato ancora abbastanza tempo! :P

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  9. Che bello leggerti di nuovo! La tua ironia e il tuo modo di scrivere mi piacciono da morire :D Ti invidio (in senso positivo eh) perché piacerebbe anche a me avere queste tue doti.
    Dai pensa che io a marzo mi sono laureata con un febbrone a 38,5 e mi è toccato truccarmi con gli occhi lacrimosi e tutti gli acciacchi di circostanza... Bella esperienza XD c'è da dire che da un lato il febbrone è stato d'aiuto visto che non avevo neanche le forze per sentirmi in ansia a sufficienza da farmi impapinare mentre parlavo XD (pensa che mia madre non sapeva neanche io avessi la febbre, lasciamo perdere!)
    Comunque congratulazioni e assolutamente scrivi più post perché li leggerò volentieri (anche le altre te l'hanno detto, per cui ti tocca) ;)

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  10. Io ti leggo e vado in brodo di giuggiole, adoro, adoro adoro te e la tua scrittura esilarante - dovresti scrivere SEMPREH anche di cose random, perché sei una perla rara in questo beautymondo.
    Detto ciò.
    Nella tua mise di laurea ti ho sbirciato su FB (stalker a ore dodici, sì, sono io!) e stavi da dio, quindi tutto ciò che hai fatto ha avuto un grande successo. Mi segno il nome del blush perché anche le mie guance tracannano polveri come degli ubriaconi all'open-bar, e sono anche io del partito "meglio abbondare".
    Smetto di ciarlare, bacini rosa.

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Un commento al giorno leva il medico di torno :D